“Nessun legame con Livorno” tra le motivazioni della bocciatura, ma un libro e un parente chiamati in causa da Marcella Amadio (FdI) dimostrano il contrario
Livorno, 27 giugno 2025 – Nuova bocciatura dell’amministrazione sulla proposta di intitolare una strada, un parco o anche una sala di biblioteca ad Oriana Fallaci: è accaduto durante una seduta del consiglio comunale lo scorso 20 giugno, con la motivazione che la giornalista e scrittrice scomparsa nel 2006 “non ha alcun legame con Livorno”.
Proprio sulla base di quest’affermazione ha replicato Marcella Amadio; proprio quest’ultima ha voluto portare la testimonianza di Enzo Catelani, triscugino di Oriana Fallaci che si è presentato anche a nome di alcuni zii, cugini diretti della giornalista, che non hanno potuto presentarsi a causa dell’avanzata età.
Catelani, nipote di Virgilio Voliani (fondatore, nel 1937, della celebre attività livornese di prodotti ittici) ha raccontato del legame tra il nonno e gli zii proprio con la cugina Oriana, di cui hanno in più occasioni frequentato la casa di Firenze.
Marcella Amadio aggiunge inoltre che tale legame è minuziosamente descritto in alcuni passaggi di un libro della Fallaci, “Un cappello di ciliege”: in quest’opera la scrittrice parla in modo chiaro delle parentele livornesi, nominando strade e quartieri (come, ad esempio, San Jacopo in Acquaviva).
Amadio conclude affermando che, sussistendo un un legame invece negato dalla maggioranza, le opposizioni continueranno a proporre una mozione per l’intitolazione a omaggio della giornalista di fama internazionale.
La negazione per l intitolazione di uno spazio ad Oriana Fallaci è assurda . Ricordare …..grande giornalista, scrittrice internazionale ,immagine femminile che ci fa onore. Ma non basta..ci vuole di più..!!! Siamo sicuri che in città non ci siano intitolazioni a personaggi che non avevano niente a che fare con la città?
Sarà il caso di smetterla di buttare tutto in politica ..visto che ci si riempie la bocca di meritocrazia…