La Mille Miglia passa da Livorno

Venerdì 20 giugno l’ingresso delle vetture partecipanti all’interno dell’Accademia Navale per una serie di prove a cronometro

Oltre quattrocentocinquanta gioielli a quattro ruote del passato stanno facendo rivivere la “Mille Miglia”, la leggendaria corsa automobilistica su strada disputata fra il 1927 e il 1957 snodandosi lungo le strade della penisola italiana sul percorso Brescia-Roma-Brescia e mettendo a dura prova macchine e piloti fra i quali si possono citare Tazio Nuvolari, Achille Varzi, Gastone Brilli-Peri, Piero Taruffi, Clemente Biondetti oppure Alberto Ascari, un’epopea cantata da Lucio Dalla nel suo album “Automobili” uscito nel 1977 su testi di “Norisso” (Roberto Roversi).

L’edizione odierna della “Mille Miglia”, divenuta dal 1977 una gara di regolarità a tappe per auto d’epoca, prevede anche il passaggio nella nostra città in programma nel primo pomeriggio di venerdì 20 giugno con l’ingresso nell’area dell’Accademia Navale per una serie di prove speciali a cronometro, un evento scaturito dalla partnership fra la Marina Militare e l’ente organizzatore della manifestazione.

Tutto ciò nell’ambito della quarta tappa della “Mille Miglia”, la Cervia-Milano Marittima-Parma, che vedrà le vetture partire dalla località adriatica in direzione della Toscana con sosta a Pontedera (ore 13,30) per poi proseguire verso Livorno passando da Collesalvetti, da Colognole e dal Limoncino e quindi, attraverso il viale Nazario Sauro, sbucare sul viale Italia a Barriera Margherita ed entrare in Accademia Navale da Porta San Leopoldo. Al termine delle prove a cronometro le vetture torneranno a Barriera Margherita, sempre attraverso il viale Nazario Sauro e da lì dirigeranno lungo l’Aurelia verso Viareggio e quindi dal Passo della Cisa punteranno infine su Parma a chiusura della quarta tappa.

La quarantatreesima edizione rievocativa della “Mille Miglia” si snoda dal 17 giugno su un tracciato a forma di “otto” per un totale di 1900 chilometri suddivisi in cinque giorni di gara con 144 prove cronometrate e 9 prove di media, come sempre con partenza da Brescia dove il rientro è previsto per sabato 21 giugno.

A partecipare sono quattrocentocinquantasei vetture costruite fra il 1926 (una OM 665-S Superba) e il 1957 (vari esemplari: dalla Chevrolet Corvette alla Citroën DS-19). La marca rappresentata più numerosa è la FIAT (42 vetture), seguita da Alfa Romeo (37), Porsche (33), Lancia (32) e Jaguar (30), oltre a Mercedes-Benz, Austin Healey, Ferrari, Aston Martin, Triumph, BMW e Bugatti. Ma pure Siata, Cisitalia, Bentley, OM, Maserati, Bianchi, Lotus, Lagonda e tante altre.

Gli equipaggi sono in maggioranza italiani (244), seguiti dagli olandesi (171) e dai britannici (89), seguiti da statunitensi, tedeschi, belgi, svizzeri, austriaci, giapponesi, francesi, argentini, canadesi, messicani, norvegesi, brasiliani, svedesi, etc.

Un legame ideale con Livorno è rappresentato dalla vettura col numero 148, un equipaggio statunitense alla guida di una Ferrari 121-LM spider Scaglietti (nota anche come 375-LM), un modello costruito nel 1955 in quattro esemplari per il quale il progettista livornese Aurelio Lampredi, all’epoca assunto a Maranello, disegnò un motore a sei cilindri in linea di 4412 cmc per una potenza di 330 CV a 5800 giri/minuto e una velocità massima di 280 km/ora.

La Ferrari 121 LM spider carrozzata Scaglietti esordì alla Mille Miglia del 1955 in tre esemplari di cui uno condotto da Eugenio Castellotti.

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