“L’imam deve morire” il libro di Enzo Amendola

Lunedì 16 giugno alle ore 18.00 presso la libreria Mondadori

Lunedì 16 giugno, dalle ore 18.00, alla libreria Mondadori di Via Grande si terrà la presentazione del libro L’imam deve morire, di Enzo Amendola (Mondadori editore).

A conversare con l’On. Amendola ci saranno il sindaco di Livorno Luca Salvetti e la Prof.ssa Francesca Luseroni.

Enzo Amendola è stato Sottosegretario agli Esteri e poi agli Affari Europei e ha servito come Ministro degli Affari Europei. Oggi è deputato della Repubblica. Il suo lavoro lo ha portato a conosere molte delle trame nelle relazioni internazionali da una posizione privilegiata; e grazie anche alla sua passione per la Storia del ‘900 ha costruito un romanzo ambizioso, di finzione ma che affonda molte radici nella realtà. 1978: L’Italia è scossa dagli anni di piombo e dal sequestro Moro, quando un’altra scomparsa intorbidisce acque già nere.

Musa al- Sadr, Imam leader degli sciiti libanesi, è svanito insieme al suo seguito e le sue ultime tracce sembrano condurre a Roma. Il capitano dei servizi segreti italiani Roberto Stancanelli riceve dai suoi superiori l’incarico di indagare. Sin dalle prime fasi dell’inchiesta, però, Stancanelli si convince che l’Imam nella capitale non ci è mai arrivato. Qualcuno lo ha fatto sparire prima, e forse per sempre.

L’Imam è caduto in una trappola di Gheddafi? Sono coinvolti i servizi segreti dello Scià? Chi poteva volere la morte di un religioso che da sempre predicava la pace e la convivenza fra popoli e religioni? Per Stancanelli il caso si tramuta in una vera e propria ossessione, anche quando l’indagine viene archiviata e il fascicolo al-Sadr sembra destinato all’oblio. Vent’anni dopo, per il capitano arriva la resa dei conti.

La risposta alle domande che lo perseguitano lo aspetta in Iran, fra le rovine di un’antica civiltà. Intrecciando verità storica e finzione letteraria, Enzo Amendola mette in scena un grande intrigo internazionale, sulle orme dei classici del genere. Un romanzo che fa riemergere uno dei misteri più fitti dello scorso secolo – passato alla cronaca come il “caso Moro d’Oriente” – con il passo del thriller e la completezza del saggio.

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