“Cecina Cuore Scuole”: 430 studenti delle quinte superiori ricevono l’attestato BLSD

Il progetto riprenderà con il nuovo anno scolastico, coinvolgendo le future classi quinte degli istituti superiori della città

fonte: sito internet Azienda USL Toscana Nord Ovest

Con la consegna degli attestati ai 430 studenti delle classi quinte degli istituti superiori di Cecina si è concluso il progetto “Cecina Cuore Scuole”, promosso per diffondere la cultura del primo soccorso tra i giovani. Due le cerimonie di chiusura: la prima si è svolta il 3 giugno presso la sede del Liceo Fermi in via Napoli, la seconda il 6 giugno allo stadio comunale Rossetti, dove gli studenti dell’ISIS Marco Polo hanno organizzato anche una partita del cuore.

Le dirigenti scolastiche Tania Pascucci (Liceo Fermi) e Anna Tiseo (ISIS Marco Polo) hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa, che ha fornito agli studenti strumenti essenziali per saper affrontare le emergenze in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

Presente alle cerimonie anche la sindaca Lia Burgalassi, che ha evidenziato l’obiettivo raggiunto grazie al Protocollo di Intesa siglato tra Comune, 118, ASL Nord Ovest, associazioni di soccorso e istituti scolastici. “Grazie a tutti coloro che hanno dato il proprio contributo a un progetto in cui crediamo fortemente – ha dichiarato la sindaca – Un modello che la stessa Regione Toscana ha deciso di esportare”.

Il progetto, articolato in corsi teorico-pratici da 5 ore ciascuno, è stato coordinato da Nicoletta Cioli (UOS Educazione e Promozione della Salute – Valli Etrusche), dalla consigliera comunale Meris Pacchini e da Michela Cavallin, Coordinatrice Infermieristica della Centrale Operativa 118 Sud Pisa-Livorno. Le lezioni sono state tenute da infermieri e istruttori di varie associazioni del territorio, tra cui Pubblica Assistenza di Cecina, Misericordia di San Pietro in Palazzi e Croce Rossa di Donoratico e San Vincenzo.

Alla cerimonia erano presenti anche il direttore della Centrale Operativa 118, Nicola Bertocci, e il direttore UOS Educazione e Promozione della Salute area sud Pisa, Luigi Franchini.

“Il ringraziamento più grande – ha aggiunto Meris Pacchini – va ai ragazzi e ai docenti. Formare le nuove generazioni all’uso del defibrillatore e alle manovre salvavita può fare la differenza tra la vita e la morte. Lo dimostra la testimonianza di Giorgio Podda, salvato proprio grazie a un DAE pubblico e all’intervento di due passanti formati”.

Due i grandi obiettivi del progetto: sensibilizzare la cittadinanza alle manovre BLS-D (Basic Life Support and Defibrillation) e ampliare la rete dei defibrillatori pubblici. A Cecina sono oggi attive 45 postazioni DAE fisse e 4 mobili in dotazione alle forze dell’ordine. I dispositivi, tutti di ultima generazione, sono costantemente monitorati e geolocalizzati, e la loro posizione è stata illustrata agli studenti anche grazie alla collaborazione della Polizia Municipale.

Il progetto “Cecina Cuore Scuole” riprenderà con il nuovo anno scolastico, coinvolgendo le future classi quinte degli istituti superiori della città. L’obiettivo rimane quello di rendere Cecina sempre più una comunità cardio-protetta e consapevole.

FONTE NOTIZIA: SITO INTERNET REGIONE TOSCANA/TOSCANA NOTIZIE

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