Filosofia e diritti per annientare la guerra e proteggere l’umanità

Vi sono moderne teorie sociologiche che auspicano al fatto di un equo rapporto fra individui e ambiente: l’uomo è necessariamente diverso dagli animali, e come ha assopito nei secoli i suoi istinti egli, attraverso il pathos, ha enfatizzato un equilibrio fra raziocinio e compassione. Questo è lo stadio evolutivo che dovremmo aver raggiunto tutti. Finché ci sarà una guerra, la civiltà non potrà mai esprimersi al meglio, ed è importante ammettere che ogni conflitto ha i suoi carnefici, le sue vittime e anche ambigui burattinai.
Proprio in questi mesi, nella sanguinosa area della Terra di Gaza, stiamo assistendo alla perdita di vite umane, di intere famiglie dell’unica razza che esiste: la razza umana. La cultura, le origini etnografiche, la lingua e le tradizioni religiose, dovrebbero guardarsi, riconoscersi e rispettarsi.
Ogni popolo ha diritto ad avere una sua patria, senza occupare o impossessarsi di quelle altrui.

ANPPIA – Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti e il CIDI (Centro Iniziativa Democratica Insegnanti), con il Liceo Niccolini Palli, hanno organizzato un evento chiamato “Incontro con la filosofa Roberta De Monticelli”, lunedì 9 giugno alle ore 17:30 nell’Aula Magna della stessa scuola. All’interno della cornice degli appuntamenti ‘Humanities, Cittadinanza, Costituzione’ vi saranno delle riflessioni a partire dal testo dell’autrice “Umanità violata. La Palestina e l’inferno della ragione”.
In collaborazione con REGIONE TOSCANA e con il Patrocinio del Comune di Livorno, introdurrà l’iniziativa Teresa Cini, Dirigente Scolastico.
L’EVENTO È A INGRESSO LIBERO LA CITTADINANZA È INVITATA A PARTECIPARE

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