Check-in: il TAR dà ragione agli host

Stop all’obbligo del riconoscimento “di persona”

Foto di RDNE Stock project: https://www.pexels.com/it-it/foto/persone-che-tengono-una-chiave-a-forma-di-casa-8292770/
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Importante vittoria per il settore dell’ospitalità extralberghiera. Il TAR del Lazio ha annullato la circolare emanata dal Ministero dell’Interno lo scorso 18 novembre 2024, che imponeva ai gestori di strutture ricettive l’obbligo di riconoscere gli ospiti “de visu”, ossia fisicamente al momento dell’arrivo.

Una disposizione che aveva sollevato forti critiche, soprattutto da parte degli operatori delle locazioni brevi e degli host che lavorano in modalità professionale e da remoto. A presentare il ricorso è stata FARE – Federazione Associazioni Ricettività Extralberghiera, di cui fa parte anche l’Associazione Host x Host Livorno.

Il tribunale amministrativo ha accolto le ragioni dei ricorrenti, giudicando il provvedimento illegittimo sotto diversi profili: ripristinava un obbligo già abrogato nel 2011, non apportava reali benefici in termini di sicurezza e introduceva un freno ingiustificato alla concorrenza.

“Abbiamo sempre operato nel rispetto delle regole – sottolinea l’Associazione Host x Host LI – che il riconoscimento avvenga in presenza o tramite strumenti elettronici, per noi la sicurezza degli ospiti resta una priorità. Ora possiamo tornare a offrire un’accoglienza flessibile ed efficiente, pensata anche per chi arriva in ritardo, cambia programma o sceglie soluzioni smart.”

La sentenza del TAR rappresenta un passo avanti verso un modello ricettivo più innovativo, sostenibile e aderente alle esigenze reali di chi viaggia e di chi ospita.

FONTE: COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONE HOST x HOST LI

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