Controlli dei Carabinieri: sei denunce per guida in stato di ebbrezza e furto, segnalati due giovani per droga

Una vasta operazione di controllo straordinario del territorio è stata condotta nella notte di sabato scorso dai Carabinieri della Compagnia di Portoferraio, con un ampio dispiegamento di pattuglie nelle aree più sensibili dell’isola d’Elba. L’intervento, mirato a contrastare la criminalità diffusa e a prevenire le violazioni al Codice della Strada, ha prodotto un bilancio rilevante: diverse denunce, numerose sanzioni e vari sequestri.
Nel corso dei controlli, i militari delle stazioni di Rio, Marciana Marina e del NORM di Portoferraio hanno identificato 73 persone – tra cui 10 sottoposte a misure restrittive della libertà personale – e fermato 47 veicoli, oltre a ispezionare 10 esercizi pubblici. Sono state elevate oltre dieci sanzioni per violazioni al Codice della Strada, tra cui cinque ritiri di patente per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Riscontrate anche infrazioni per mancata copertura assicurativa obbligatoria.
Tra i casi più rilevanti, la denuncia di un 23enne con precedenti di polizia, ritenuto responsabile del furto di un furgone avvenuto nei giorni scorsi in località Pilade, nel comune di Capoliveri. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il giovane avrebbe utilizzato il mezzo per spostarsi a Portoferraio, abbandonandolo poi nella zona portuale. Il veicolo è stato successivamente recuperato e restituito ai legittimi proprietari. Il giovane era già stato denunciato pochi giorni prima per occupazione abusiva di edificio e possesso illecito di armi, dopo essere stato sorpreso in una casa privata a Marciana Marina con un coltello lungo 21 centimetri.
Non sono mancati, inoltre, episodi legati alla guida in stato alterato. Un 23enne originario del nord Italia, coinvolto in un incidente stradale, è risultato positivo all’alcol test (1,20 g/l) e ai cannabinoidi. Una 47enne elbana ha evidenziato un tasso alcolico di 1,21 g/l, mentre un giovane di Portoferraio è stato trovato con un valore di 1,49 g/l. Altri due ragazzi dell’isola sono risultati positivi con tassi rispettivamente di 1,17 e 0,81 g/l. Per tutti è scattato il ritiro immediato della patente, con sospensione minima di tre mesi, e la denuncia alla Procura di Livorno.
L’attività dei carabinieri ha interessato anche i luoghi di aggregazione giovanile, con controlli mirati all’esterno di locali pubblici. Proprio in questo contesto, due giovani sono stati sorpresi in possesso di modiche quantità di hashish, compatibili con l’uso personale. Entrambi sono stati segnalati alla Prefettura di Livorno come assuntori di sostanze stupefacenti.
Nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte, si ricorda che gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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