Si tratta di un giovane di origine nordafricana e irregolare sul territorio nazionale, gravemente indiziato del reato di rapina impropria

Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Livorno, con un rafforzamento dei servizi esterni, in particolare contro i reati di natura predatoria.
Nel corso di un intervento, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile (N.O.R.M.) di Livorno hanno arrestato un giovane di 20 anni, di origine nordafricana e irregolare sul territorio nazionale, gravemente indiziato del reato di rapina impropria.
Secondo quanto ricostruito, il ragazzo si sarebbe introdotto in un supermercato della città, da cui avrebbe cercato di allontanarsi con della merce senza pagare, tentando di uscire attraverso una cassa automatica. Scoperto dal personale addetto alla sicurezza, avrebbe reagito in modo violento nel tentativo di fuggire, colpendo con calci un dipendente intervenuto per bloccarlo.
Determinante l’intervento di un carabiniere libero dal servizio, che è riuscito a fermarlo. Poco dopo, una pattuglia del N.O.R.M. è giunta sul posto, prendendo in consegna il giovane e dichiarandolo in arresto per rapina impropria. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.
L’arresto è stato successivamente convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Livorno, che ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare del divieto di dimora nel comune.
Si ricorda che, nel rispetto dei diritti delle persone indagate, l’individuo è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale condanna definitiva.

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