Ustioni di primo e secondo grado per il lavoratore che è entrato in contatto con la sostanza; AAMPS comunica che verranno effettuate indagini

Livorno, 18 maggio 2025 – Un operatore AAMPS ha subìto ustioni di primo e secondo grado a causa della dispersione di soda caustica durante la compattazione dei rifiuti: è successo nel pomeriggio di giovedì 15 maggio, in zona Picchianti.
L’incidente, dovuto a uno scorretto smaltimento dei rifiuti, ha immediatamente scatenato la reazione dell’azienda, che oltre a difendere il dipendente rimasto ferito promette accurate indagini per risalire ai responsabili di quanto accaduto. Di seguito il comunicato di AAMPS diffuso sui social:
“Un gesto incivile, un rischio per tutti. Nei giorni scorsi, durante un servizio ordinario di raccolta rifiuti in zona Picchianti, un nostro operatore è rimasto ferito a causa di un conferimento errato: una bomboletta contenente soda caustica, gettata nei contenitori per rifiuti urbani, è esplosa nella fase di compattamento, provocando ustioni di primo e secondo grado al nostro collega.”
“AAMPS/Retiambiente esprime piena solidarietà al lavoratore coinvolto, augurandogli una pronta guarigione, e ha attivato un’indagine interna con gli Ispettori Ambientali, oltre ai controlli già in corso da parte degli organi competenti, per ricostruire l’accaduto.”
“Lo ribadiamo con forza: i rifiuti pericolosi non vanno mai conferiti nei contenitori urbani.
Un solo gesto irresponsabile può mettere a rischio la vita di chi lavora ogni giorno per garantire decoro e sicurezza alla città. Rispettiamoli. Rispettiamoci.”

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