Finge di essere stato morso dal suo cane, chiedendo aiuto in mezzo alla strada, ma il suo obiettivo era sottrarre l’auto a chiunque si fosse fermato

Livorno, 16 Maggio 2025– Un tranquillo rientro a casa dal lavoro si è trasformato in un incubo per Tommaso, giovane livornese vittima di una tentata rapina armata nella zona del ponte del Varco Fortezza, tra il quartiere Venezia e i Quattro Mori.
Secondo quanto raccontato dalla vittima, tutto è avvenuto attorno alle 23.30 di mercoledì 15 maggio mentre attraversava il ponte di Santa Trinita, diretto verso i Quattro Mori. Una volta sul ponte del Varco Fortezza, Tommaso ha notato un ragazzo con un doberman al guinzaglio che gridava aiuto, fingendo di essere stato appena morso dal cane.
Preoccupato, Tommaso ha accostato e si è fermato per sincerarsi delle condizioni del giovane, che – stando al suo racconto – indossava pantaloni neri, una maglia nera con scritta bianca e parlava con cadenza fiorentina.
Appena il traffico nei dintorni si è diradato, il ragazzo ha aperto la portiera dell’auto e ha tentato di accoltellarlo, nel chiaro intento di rubargli il veicolo. Tommaso, però, ha reagito con prontezza, riuscendo a bloccare l’aggressore e a buttarlo fuori dall’abitacolo con un calcio.
Il malvivente si è dato alla fuga a piedi, a causa del sopraggiungere di alcune auto. Tommaso ha cercato di inseguirlo, ma è dovuto tornare indietro dopo pochi metri per mettere in sicurezza il proprio veicolo, con le chiavi ancora inserite. Ha quindi chiamato il numero unico per le emergenze 112, segnalando l’accaduto alle forze dell’ordine.
Dopo la chiamata, ha tentato un secondo inseguimento, ma ha perso le tracce dell’aggressore all’altezza di via delle Acciughe, nel cuore del quartiere Venezia.
Nonostante lo shock, Tommaso è rimasto illeso e ha deciso di raccontare pubblicamente quanto accaduto per lanciare un messaggio di allerta ai cittadini:
“Aiutare il prossimo è un valore, ma non tutti meritano la nostra fiducia. Proteggetevi, restate lucidi e fidatevi del vostro istinto.”
Al momento sono in corso le indagini per rintracciare l’aggressore, descritto come un giovane di bassa statura, con barba corta e capelli corti.

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