Svoltosi in cinque giornate (3, 7, 9, 11 e 29 aprile), il progetto ha visto coinvolte le classi 4E Log, 4C e 4B Lag, 4A e 4B AFM, 4G e 4H Tur, 4L Lag e 4C Rim. Tutte le foto dei partecipanti

Guanti, pinze, sacchi e tanta buona volontà: sono questi gli “strumenti del mestiere” con cui circa 140 studenti delle classi quarte dell’IIS Vespucci-Colombo hanno preso parte al progetto di Educazione Civica “Io rispetto l’ambiente con Mister Green”, un’iniziativa che ha trasformato la teoria in pratica concreta sul territorio livornese.
Svoltosi in cinque giornate (3, 7, 9, 11 e 29 aprile), il progetto ha visto coinvolte le classi 4E Log, 4C e 4B Lag, 4A e 4B AFM, 4G e 4H Tur, 4L Lag e 4C Rim. Ogni gruppo ha avuto l’opportunità di incontrare Francesco Stefanini – meglio conosciuto a Livorno come Mister Green – figura di riferimento per l’attivismo ambientale cittadino.
Dopo aver ascoltato il racconto della sua storia personale e delle motivazioni che lo spingono a dedicarsi alla tutela dell’ambiente, gli studenti si sono messi all’opera al suo fianco. Via Grande, piazza della Repubblica, villa Fabbricotti, il moletto di Ardenza, lo scoglio della Regina e i giardini di piazza Magenta sono solo alcuni dei luoghi in cui è intervenuto il gruppo, raccogliendo con stupore e senso critico quantità inaspettate di rifiuti.
Le foto di tutti i partecipanti:
“È stata un’attività rivelatrice, un po’ come quando un miope mette gli occhiali: sai che la cosa c’è, ma non immagineresti mai in quale misura”, raccontano gli studenti, colpiti non solo dalla quantità di spazzatura raccolta, ma anche dall’energia contagiosa di Mister Green.
Il progetto ha lasciato un segno tangibile, non solo nei luoghi ripuliti ma soprattutto nella consapevolezza dei partecipanti. Molti di loro hanno sottolineato quanto si siano sentiti utili, coinvolti e responsabilizzati. “Abbiamo imparato quanto è importante rispettare gli spazi comuni – scrivono – e quanto anche un piccolo gesto possa migliorare il mondo intorno a noi”.
Le riflessioni finali degli studenti, condivise in aula al termine dell’esperienza, parlano di una nuova prospettiva acquisita, di una sensibilità cresciuta verso l’ambiente e dell’ammirazione per l’impegno quotidiano di chi come Mister Green agisce in silenzio, ma con grande determinazione.
“A Francesco – scrivono in coro – ci piacerebbe dire grazie per questa esperienza, perché nessuno mai ci ha dato la possibilità di interagire così tanto con la natura e, soprattutto, di metterci davvero alla prova”.
Anche i docenti di Scienze Motorie dell’istituto si sono uniti nel ringraziamento, sottolineando come questa attività abbia rappresentato una forma autentica di educazione civica esperienziale, capace di trasformare il senso del dovere in un gesto concreto e partecipato.






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