Previsti sei cicli di intervento da maggio a ottobre

Il Comune di Livorno, in collaborazione con l’Asl Toscana Nord Ovest, ha avviato un piano straordinario di contrasto alla proliferazione delle zanzare, con l’obiettivo di prevenire la diffusione delle arbovirosi, malattie trasmesse da insetti vettori come la zanzara tigre. Il programma, già in corso, prevede l’immissione di un prodotto biologico anti-larvale nelle caditoie stradali dell’intero territorio comunale.
A effettuare i trattamenti sono gli operatori di AAMPS, l’azienda partecipata che cura i servizi ambientali, con una cadenza mensile da maggio a ottobre per un totale di sei cicli. Ogni mese verranno trattate tutte le ventidue aree in cui è stata suddivisa la città.
Le norme in vigore impongono la rimozione dei focolai larvali e l’utilizzo mirato di larvicidi in tutte le situazioni in cui l’acqua stagnante non può essere eliminata. È invece espressamente vietato ricorrere a trattamenti adulticidi su base programmata, sia per motivi di inefficacia sia per gli effetti negativi su ambiente e salute pubblica.
Per supportare l’azione pubblica, l’Amministrazione invierà da domani una lettera informativa a tutti gli amministratori di condominio con le indicazioni da seguire. AAMPS, inoltre, attiverà una campagna di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza.
Tra le buone pratiche che ogni cittadino è chiamato a mettere in atto:
- eliminare i sottovasi o evitare il ristagno d’acqua al loro interno;
- pulire tombini e griglie, coprendoli con reti zanzariere in buone condizioni;
- mantenere cortili e giardini puliti da erbacce, sfalci e materiali abbandonati;
- svuotare contenitori come annaffiatoi, secchi e giochi da giardino che possono raccogliere acqua piovana;
- mantenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente con pesci rossi per il controllo naturale delle larve;
- controllare e pulire le grondaie;
- cambiare frequentemente l’acqua nelle ciotole per animali;
- non lasciare piscine gonfiabili piene all’aperto;
- coprire e mantenere puliti tutti i contenitori per l’acqua piovana.
L’intervento rientra nell’ambito dell’Ordinanza Sindacale n. 147 del 18 aprile 2025, che impone anche ai privati l’obbligo di eseguire i trattamenti larvali e di contribuire attivamente alla lotta contro le zanzare.

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