Un torneo splendido quello svoltosi giovedì primo maggio al centro sportivo ‘Memo Geremia’, quartier generale del Petrarca Padova

Un torneo splendido quello svoltosi giovedì primo maggio al centro sportivo ‘Memo Geremia’, quartier generale del Petrarca Padova. L’evento – 43° edizione del torneo Bottacin – ha coinvolto, in tutte le categorie propaganda, numerosissimi rugbisti provenienti da tutta Italia. Di fatto, al via dell’evento si sono presentate le migliori realtà nazionali.
La LundaX Lions Amaranto ha partecipato alla kermesse con le proprie compagini under 12, 10 e 8. Al di là dei piazzamenti conclusivi, le tre formazioni livornesi hanno pienamente confermato le qualità già emerse nella prima parte della stagione, nel corso dei vari raggruppamenti regionali e nei primi tornei primaverili.
Questi gli atleti labronici under 12 – tutti classe 2013 -, diretti dall’allenatrice-educatrice Danise Bargagna – coadiuvata dal dirigente accompagnatore Federico Bani – scesi in campo in terra patavina:
Edoardo Bani, Dario Bernardoni, Matteo Bertolini, Alessandro Bonsignori, Zeno Cellai, Dario Domenici, Gregorio Lonzi, Tommaso Pinna, Mirco Rossi, Daniele Serafini, Paolo Spagnolo, Marco Vallerini.
32, anche nella categoria under 12, le formazioni impegnate. Squadre inizialmente divise in otto gironi da quattro. Nel proprio raggruppamento (l’H), i labronici hanno perso 1-2 (ogni meta un punto) con la Benetton Treviso, hanno perso 1-4 con l’Amatori Milano ed hanno battuto i romani del Nuovo Salario 6-0. Successivante la formazione livornese ha affrontato un’altra squadra romana, quella dei Falchi Monterotondo, battuta 2-1 ed ha perso con il Cernusco 1-3 e con il CUS Padova 2-4.
Nell’ultima fatica dell’intensa giornata, nella finale per il 23° posto, la LundaX Lions Amaranto ha sconfitto 3-1 il Patavium. Anche a Padova, al di là del numero delle mete messe a segno ed a quelle incassate, si è confermato il senso d’appertenza dei giocatori amaranto. Il ‘gruppone’ composto da under 12, 10 e 8 e da relativi accompagnatori si è dimostrato più che mai compatto, anche fuori dal rettangolo di gioco.
FONTE: LUNDAX LIONS AMARANTO LIVORNO

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