Appuntamento martedì 29 aprile

Martedì 29 aprile, presso la Libreria Feltrinelli di Livorno, si terrà il secondo appuntamento della rassegna editoriale “La città e i libri”, promossa dall’associazione CITTÀ. Dopo l’inaugurazione con Nomadelfia di Enrico Genovesi, il ciclo di incontri prosegue con la presentazione di CONTRO-TEMPO. La temporalità del pensiero e della storia nella clinica e nella letteratura (Mimesis Edizioni, 2022) di Marina Breccia.
L’autrice, psichiatra e psicoanalista, nata a Udine e oggi residente a Calci, vanta una lunga carriera accademica e clinica. Membro della Società Psicoanalitica Italiana e dell’International Psychoanalytical Association (IPA), Breccia è docente esterna presso la Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università di Pisa. Ha collaborato come redattrice della Rivista di Psicoanalisi, curando dossier su temi come la terzietà, l’omoparentalità, l’autismo e l’identità multipla ed eterogenea, ed è attualmente consulente esterna per la Revue Belge de Psychanalyse.
Tra le sue pubblicazioni precedenti figurano Le parole ritrovate (Borla, 2006), Exilium. Oltre la psicosi (Franco Angeli, 2011) e il volume collettaneo Narciso e gli Altri (Alpes, 2014).
Nel suo ultimo lavoro, CONTRO-TEMPO, Breccia esplora il tema del trauma e della temporalità, due elementi centrali tanto nella pratica clinica quanto nella riflessione letteraria. L’autrice propone un’analisi profonda della “ferita del tempo” che il trauma rappresenta: una sospensione che impedisce la ricostruzione di una continuità esistenziale con la vita e con la morte.
L’appuntamento di Livorno si preannuncia dunque come un’occasione preziosa per chiunque sia interessato a comprendere le dinamiche più intime del pensiero umano e il modo in cui esse si intrecciano con la narrazione letteraria e clinica.

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