I Carabinieri hanno incontrato i partecipanti dell’Università del Tempo Libero per parlare di truffe e sicurezza

Durante l’incontro sono stati illustrati i principali raggiri in cui si rischia di incorrere, fornendo esempi pratici, consigli utili e strumenti per riconoscere i truffatori. È stato proiettato anche un video realizzato per la campagna nazionale dell’Arma, con la partecipazione di Lino Banfi, volto simbolico della prevenzione

Presso la sala convegni del Palazzo della Provincia di Portoferraio, i Carabinieri hanno incontrato i partecipanti dell’Università del Tempo Libero per una conferenza dedicata alla prevenzione delle truffe e dei reati predatori. L’iniziativa, tenuta dal Comandante della Compagnia Carabinieri di Portoferraio con il supporto del Comandante della locale Stazione, rientra nella più ampia campagna di sensibilizzazione promossa dal Comando Generale dell’Arma, con l’obiettivo di tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione, in particolare gli anziani.

Durante l’incontro sono stati illustrati i principali raggiri in cui si rischia di incorrere, fornendo esempi pratici, consigli utili e strumenti per riconoscere i truffatori. È stato proiettato anche un video realizzato per la campagna nazionale dell’Arma, con la partecipazione di Lino Banfi, volto simbolico della prevenzione.

Tra i consigli più importanti, è stato ribadito di diffidare da chi, con la scusa di guasti o disservizi (come fughe di gas), cerca di entrare nelle abitazioni, o da coloro che si spacciano per appartenenti alle forze dell’ordine e, con racconti allarmanti su presunti incidenti o arresti di familiari, cercano di ottenere denaro o gioielli.

Il pubblico ha partecipato attivamente con domande e interventi, mostrando grande interesse per gli esempi concreti illustrati dai militari, ritenuti molto utili per imparare a riconoscere comportamenti sospetti e segnalarli tempestivamente al 112 o al Comando Stazione più vicino.

L’incontro si è concluso con la distribuzione di brochure informative, realizzate dal Comando Provinciale, contenenti consigli pratici da tenere a mente e condividere anche con parenti e amici.

I Carabinieri hanno ricordato che il ripetersi di nuove e sempre più sofisticate truffe impone massima attenzione, soprattutto quando si ricevono richieste di pagamento, in particolare con strumenti elettronici. In caso di dubbio, è fondamentale non aprire la porta a sconosciuti, limitare la confidenza online e non lasciarsi ingannare dalle apparenze.

Un’ulteriore raccomandazione riguarda le telefonate sospette da numeri apparentemente affidabili: a causa di frequenti casi di clonazione, è sempre consigliabile interrompere la chiamata e richiamare per verificare l’identità del mittente.

Per ulteriori informazioni sulle truffe e su come riconoscerle, è possibile consultare il sito ufficiale www.carabinieri.it.

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