L’Ordine di Malta dona una lavatrice ai detenuti dell’Isola di Gorgona

Un passo di solidarietà concreta

in questa foto due dei delegati dell’Ordine di Malta insieme al parrocco del carcere della Gorgona

Un gesto concreto di solidarietà ha segnato una nuova tappa nell’impegno dell’Ordine di Malta verso le persone più fragili: la delegazione di Pisa ha donato una lavatrice al carcere dell’Isola di Gorgona, destinata all’uso quotidiano dei detenuti.

L’iniziativa è nata grazie al referente caritativo dell’Ordine di Malta per la zona di Livorno, il Dott. Cav. Giovanni Merola, che insieme al Delegato di Pisa, il Dott. Avv. Giacomo Berutto, e ad altri membri della delegazione, si è recato personalmente sull’isola per effettuare la consegna.

Il dono, simbolico ma al tempo stesso estremamente pratico, rappresenta l’inizio di un percorso di assistenza e vicinanza concreta ai detenuti dell’isola. Un gesto che si inserisce pienamente nel carisma millenario dell’Ordine: Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum, ovvero “difesa della fede e servizio ai poveri”.

“Questo è solo il primo passo – hanno dichiarato i membri della delegazione – vogliamo proseguire questo cammino di sostegno con ulteriori iniziative volte a migliorare le condizioni di vita e di dignità dei detenuti”.

L’Ordine di Malta conferma così la propria missione umanitaria, anche in contesti spesso dimenticati, come quello della detenzione, dove il bisogno di ascolto, assistenza e umanità è particolarmente forte.

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