Nuove normative per la digitalizzazione, la cybersicurezza e l’adozione dell’intelligenza artificiale

La legge regionale n. 57/2024, in vigore da dicembre scorso, disciplina l’innovazione digitale in Toscana e tutela i diritti dei cittadini. La legge è stata presentata a Firenze e mira a velocizzare le procedure amministrative, semplificando la vita dei cittadini, ma anche a ridurre i rischi legati alla digitalizzazione.
Un aspetto innovativo della legge è la regolamentazione dell’uso dell’Intelligenza Artificiale, stabilendo principi di etica, sicurezza e protezione dei dati personali. La legge si concentra anche sulla cybersicurezza, la connettività, e il coordinamento della rete dei Responsabili per la transizione digitale.
Inoltre, è stato creato il consorzio Metis, che supporta la transizione digitale nelle aziende sanitarie regionali, con un ruolo centrale nella cybersicurezza e nella gestione delle infrastrutture digitali. È stato anche istituito il Csirt Toscana per rispondere agli incidenti di sicurezza informatica, collaborando con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.
La legge affronta anche temi come il Suap-Sue, il Building Information Model per i lavori pubblici, e l’adozione di infrastrutture cloud sicure e interoperabili. Sono previsti interventi per digitalizzare gli archivi, promuovere la formazione digitale dei cittadini e sviluppare il Piano triennale dell’informatica nella Pubblica Amministrazione.

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