Un’iniziativa regionale che combina supporto sociale, lavorativo e abitativo per le persone migranti, promuovendo la legalità e la dignità del lavoro

Il progetto Soleil mira a garantire l’inclusione di persone migranti vittime di sfruttamento attraverso una rete di supporto che coinvolge istituzioni, sindacati e il terzo settore. L’iniziativa si concentra su settori economici ad alto rischio di lavoro irregolare, come la moda e i servizi, andando oltre la repressione e favorendo l’integrazione socio-sanitaria, lavorativa e abitativa.
Attraverso Soleil, vengono promossi interventi di presa in carico da parte dei servizi sociali e il reinserimento lavorativo, in collaborazione con i servizi pubblici per l’impiego di Arti (Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego). Il progetto, presentato a Firenze, è finanziato con 4,75 milioni di euro dal PN Inclusione 2021-2027 e si estende fino al 2026.
In particolare, il progetto prevede azioni preventive, di monitoraggio e di supporto per le vittime di sfruttamento, offrendo assistenza abitativa ed economica, oltre a opportunità di reinserimento lavorativo attraverso tirocini retribuiti e microcredito. Una parte significativa del programma è destinata all’estensione del Protocollo “Toscana Sicura” in nuove aree geografiche, per prevenire lo sfruttamento lavorativo. Inoltre, il progetto si inserisce nel contesto normativo nazionale, in particolare con l’introduzione di nuove linee guida per la regolarizzazione delle vittime che denunciano lo sfruttamento.
Soleil continua e amplia le attività precedentemente avviate con il progetto Apres, che ha supportato centinaia di persone attraverso sportelli informativi e interventi di ricollocamento lavorativo.

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