“Cinematica” ovvero “Una conversazione sul cinema”

Venerdì 14 marzo presso la Libreria Mondadori si parlerà di cinema e non solo attraverso i libri di Marco Sisi, Paolo Bruciati e Paolo Lago

Il cinema non è solo spettacolo e intrattenimento. Da sempre costituisce infatti una rilevante fonte di dialogo, di confronto e di visione sulla società contemporanea.

In tal senso scaturisce “Cinematica” ovvero l’incontro a cui potremo partecipare venerdì 14 marzo (ore 18) per parlare di cinema alla libreria Mondadori (via Grande, 197) attraverso la conversazione tra gli autori Paolo Bruciati, Paolo Lago e Marco Sisi e la presentazione dei loro libri che hanno scritto sul cinema, in molteplici sfaccettature, partendo da Livorno, ma non solo.

“Tutti al cinema appassionatamente” di Paolo Bruciati, Sillabe editore, è un libro che ripercorre la storia delle associazione e dei circoli dedicati al cinema a Livorno. “La storia di Livorno in 12 film” di Marco Sisi, Il Quadrifoglio, ripercorre invece la storia cittadina attraverso i set di 12 film – appunto – che sono stati girati in città; mentre “Spazi contesi”, di Paolo Lago e GioacchinoToni, Milieu edizioni, allarga lo sguardo, per affrontare il tema del rapporto città/periferia per una visione sociologica del cinema.

Nel suo libro Paolo Bruciati racconta, a partire dall’immediato dopoguerra fino ai giorni nostri, le trasformazioni sociali, culturali e politiche della città di Livorno attraverso l’osservazione e la classificazione delle numerose e multiformi associazioni che si sono occupate e ancora si occupano di cultura cinematografica, nella città che, fra le prime in Italia, ha aperto una sala cinematografica.

Attivo da più di trent’anni nella ricerca di film girati o ambientati nella nostra città attraverso il suo progetto “Livorno Superstar” Marco Sisi
invece affronta, avvalendosi di un interessante contributo fotografico, la storia dei film che a Livorno non si sono solo visti, ma soprattutto realizzati. Fellini, Mastroianni, Totò e tanti altri sono passati di qui e nel racconto appassionante dell’autore si svelano retroscena e si segue la storia della città.
Il libro di Paolo Lago, scritto insieme a Gioacchino Toni, invita a riflettere su come il cinema possa essere un modo per analizzare gli spazi in una lettura derivata dagli studi di Deleuze, Foucault e altri.

A partire da quei libri e da questi temi si svilupperà il dialogo per affrontare il rapporto fra il cinema e la città, fra il cinema e il modo in cui la città si è sviluppata e si sviluppa attualmente.

Info: prenotazioni anche via Whatsapp al 0586-082324.

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