“Franchi in riga a poppa”

Venerdì 14 marzo: alle Fonti del Corallo, Consalvo Noberini sarà protagonista col suo libro del secondo appuntamento della rassegna letteraria “L’agorà della lettura”

Due anni trascorsi fra caserme e navigazione in alto mare con ogni condizione del meteo. Ventiquattro mesi lontano da casa a parte qualche breve e sospirata licenza. Settecentotrenta giorni indossando il classico berretto piatto senza visiera (la “pizza”) e il solino blu annodato sul davanti e recante sul retro due stellette, simbolo della condizione di militare italiano.

Un’esperienza giovanile durante la leva in Marina che Consalvo Noberini ha raccontato da par suo nel libro autobiografico “Franchi in riga a poppa” pubblicato da Belforte Editore e che sarà presentato venerdì 14 marzo (ore 17,30) al primo piano del centro commerciale Coop – Le Fonti del Corallo (via G. Graziani, 6) per il secondo appuntamento della rassegna letteraria “L’agorà della lettura” organizzato da Scorpio Comunicazione e Pubblicità.

“Franchi in riga a poppa” prende il titolo dal comando impartito ai marinai in franchigia (ovvero in libera uscita) di schierarsi sul ponte della loro nave prima di scendere a terra. Nel libro Noberini dipana la narrazione a partire dal ricevimento a vent’anni della cartolina precetto per il servizio di leva (la cosiddetta “naja”) di cui sono stati destinatari tutti i cittadini italiani di sesso maschile sino al 2004: «Venti anni, in pieno ’68: l’anno della epocale rivoluzione – così è riportato nella quarta di copertina – Giovane, appena affacciato alla vita sociale, prestato dall’apprendistato nazionale alla Marina Militare per quel pegno da pagare allo stato: la leva.

Due lunghi anni, improponibili per un ventenne di oggi. L’addestramento, le scuole di specializzazione, l’imbarco. Poi la navigazione con tanto mare da conoscere, amare. E gli affetti, a casa».

Due anni passati fra esercitazioni, turni di guardia, momenti liberi fra lettere spedite e ricevute (a quel tempo non c’erano i cellulari e tanto meno Whatsapp), ascoltando canzoni e parlando di politica e di sport, l’incontro con coetanei venuti da luoghi lontanissimi, da Nord e da Sud.

Sulla copertina del libro spicca la foto della corvetta Aquila (F542), unità di addestramento di stanza ad Augusta (Siracusa), sulla quale Noberini era
imbarcato col ruolo di radiogoniometrista dopo il MARIDEPOCAR (Centro Addestramento Reclute della Marina Militare) e le Scuole CEMM (Corpo degli
Equipaggi Militari Marittimi) a Taranto. Cabarettista dalla satira graffiante e capace di padroneggiare molti dialetti italiani Consalvo Noberini è anche autore di commedie come “Il Natale di Olimpia” e “Una tragedia tutta da ridere”, mentre fra i suoi libri si ricordano “Ve la do io Pisorno” oppure “Labronic Graffiti”.

Prosegue così “L’agorà della lettura”, una rassegna letteraria avviata la settimana scorsa che spaziando fra diverse tematiche (dal cinema al calcio, dalla storia locale alla cucina) vede la partecipazione di vari autori ed alla quale, ogni venerdì pomeriggio, potremo assistere comodamente seduti sulle poltroncine un tempo appartenute al Cinema-Teatro La Gran Guardia.

Ecco i prossimi appuntamenti per “L’agorà della lettura”:

-Venerdì 21 marzo: “La Livornina” (Ed. Viella) di Lucia Frattarelli Fischer
-Venerdì 28 marzo: “Livorno in dodici film” (Ed. Quadrifoglio) di Marco Sisi
-Venerdì 4 aprile: “Ricordati di Bach” (Ed. Einaudi) di Alice Cappagli
-Venerdì 11 aprile: “Heroes football club” (Millebattute) di Simone Fulciniti
-Venerdì 18 aprile: “Il cacciucco” (Ed. Tagete) di Paolo Ciolli

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