Arrestati in flagranza due fratelli con oltre 350 grammi di hashish, cocaina e marijuana; sequestrati 2.700 euro in contante

Nell’abitazione del fratello maggiore sono stati sequestrati circa 300 grammi di hashish, 3 grammi di cocaina e 1,5 grammi di marijuana, oltre a 2.680 euro in contante, probabilmente frutto dell’attività illecita. Presso la casa del fratello minore, invece, i Carabinieri hanno trovato 52 grammi di hashish e 300 euro in contanti

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio volti a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Livorno ha intensificato le attività di prevenzione e contrasto ai reati, con particolare attenzione ai delitti contro il patrimonio e ai traffici illeciti. In questo contesto, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cecina, con il supporto delle Stazioni di Cecina e Rosignano Marittimo, hanno arrestato due fratelli di 29 e 37 anni, residenti a Vada e già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è scaturita da alcune segnalazioni dei cittadini su movimenti sospetti nel comune di Rosignano, dove erano stati notati incontri fugaci tra individui apparentemente di passaggio, anche nelle ore notturne. Durante un servizio di controllo, i Carabinieri hanno intercettato e fermato i due uomini, il cui comportamento sospetto ha indotto i militari ad approfondire le verifiche.

La successiva perquisizione personale e domiciliare ha portato alla scoperta di vere e proprie centrali di spaccio. Nell’abitazione del fratello maggiore sono stati rinvenuti circa 300 grammi di hashish, 3 grammi di cocaina e 1,5 grammi di marijuana, oltre a 2.680 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. A casa del fratello minore, invece, i militari hanno trovato 52 grammi di hashish e 300 euro in contanti.

Oltre alla droga, sono stati sequestrati anche bilancini di precisione e materiali per il confezionamento, elementi che rafforzano il quadro investigativo sul loro coinvolgimento nello spaccio di sostanze stupefacenti nella zona.

I due sono stati arrestati e posti agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida, che ha confermato la misura cautelare.

Si precisa che, in base all’attuale fase del procedimento, i due indagati devono essere considerati presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

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