La TDS risponde agli insulti con lo sport e invita tutti alla partita di basket in carrozzina

“NOI SIAMO LA TDS – #GOTDS”: per manifestare il NO di una città intera contro l’intolleranza e l’ignoranza che sono a monte di questo gesto

Il direttivo della TDS, valutati i fatti accaduti, i danni subiti ma soprattutto i gesti di spregio e l’insulto ricevuto nel foglio che recitava “Handicappati di me**a”, anche nella considerazione che sarebbe difficile individuare i responsabili, ha deciso di non sporgere denuncia contro ignoti per l’accaduto e di rispondere agli atti di bullismo col mezzo che, sin dalla sua fondazione nel 2016, la TDS porta avanti con orgoglio: LO SPORT PARALIMPICO.

Abbiamo ricevuto – afferma il presidente Maurizio Melis – un’infinità di messaggi di solidarietà di privati e personaggi pubblici, dalla vice sindaca Libera Camici, che su incarico del sindaco ha inizialmente gestito la cosa, al consigliere regionale Gazzetti, ma soprattutto da personaggi che lo sport paralimpico lo vivono in prima persona, come le campionesse delle paralimpiadi di Parigi Giulia Aringhieri e Ambra Sabatini e il campione mondiale di tiro con l’arco Matteo Panariello. e ringraziamo tutti per la loro vicinanza“.

Il segretario della TDS, Elisa Marsili aggiunge:

In tanti ci hanno chiesto di donare. La ditta Tosi gioielli, con un messaggio arrivato oggi sui nostri social, si è offerta di pagare in toto il costo dei ricambi utilizzati e per questo ringraziamo il titolare Guido Tosi. Chi vuole contribuire sa che sul nostro sito e sui nostri social ci sono tutte le coordinate per farlo“.

La nota del Direttivo recita: “Vogliamo che chi ha espresso la propria vicinanza col cuore lo possa fare di persona, Per questo invitiamo tutti indistintamente a partecipare al nostro prossimo evento alla Bastia, domenica 9 alle ore 14, la partita di basket in carrozzina che vedrà i “Centaurs” della TDS affrontare la squadra di Parma nella terza giornata di ritorno del campionato di serie B”.
“NOI SIAMO LA TDS – #GOTDS” sarà la scritta sul foglio che daremo a tutti i presenti per manifestare il NO di una città intera contro l’intolleranza e l’ignoranza che sono a monte di questo gesto. Compatibilmente coi loro impegni sportivi saranno presenti i campioni già menzionati e l’altro paralimpionico Christian Volpi, tanti presidenti di associazioni, comuni cittadini. Li aspettiamo tutti per rispondere al bullismo con il mezzo che pratichiamo 365 giorni all’anno con grandi sacrifici, soprattutto economici: LO SPORT PARALIMPICO “.

A CURA DELL’UFFICIO STAMPA TDS

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