Il caso della mensa della scuola a Montevarchi

La polemica nata per il provvedimento del comune di Montevarchi, in provincia di Arezzo, rivolto ai figli delle famiglie che sono indietro coi pagamenti; dare ai ragazzi solo pane e olio durante la mensa scolastica. Una soluzione già adottata nel 2017 dalla giunta comunale, e anche allora contestata, ma mai stata abrogata, e ora torna a far discutere.
“Quello che sta accadendo in alcune scuole di Montevarchi è vergognoso” ha commentato l’assessora regionale all’istruzione Alessandra Nardini, chiedendo alla sindaca di tornare sui suoi passi; dello stesso avviso l’opposizione locale che definisce il provvedimento discriminatorio e umiliante nei confronti dei ragazzi.
Dall’altra parte, la sindaca Chiassai Martini, difende la sua posizione, sostenendo i danni economici che provocherebbe non prendere questo provvedimento, e, che le famiglie dei ragazzi sono avvertite tramite varie segnalazioni prima che questo sia effettivo; senza far mancare, inoltre, un cenno al fatto che le famiglie in ritardo coi pagamenti, non siano in reale difficoltà, ma in molti casi furbetti.

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