Educazione alla sostenibilità: un percorso di biologia marina e pesca responsabile per le scuole di Livorno

Grazie ai fondi Pnrr ricevuti dalle scuole ai fini della promozione delle materie STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), il Museo ha elaborato una serie di attività, iniziate a gennaio, che hanno coinvolto un primo gruppo di alunni appartenenti alle classi quarte della Scuola Primaria dell’IC Carducci

fonte immagine: sito internet Provincia di Livorno

Il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, in collaborazione con la cooperativa Itinera e gli Istituti Comprensivi Carducci e Brin di Livorno, ha avviato un’iniziativa educativa che unisce biologia marina e ecologia della pesca sostenibile, con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani sulle tematiche ambientali e scientifiche. Questa iniziativa, supportata dai fondi Pnrr destinati alla promozione delle materie STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), ha preso avvio a gennaio, coinvolgendo inizialmente un gruppo di alunni delle classi quarte della Scuola Primaria dell’IC Carducci.

Durante il percorso di tre giorni, i bambini hanno avuto l’opportunità di esplorare il mondo della biologia marina e della pesca sostenibile, grazie alla guida di esperti e educatori. Il programma ha incluso attività pratiche in vari luoghi significativi: dalla Sala del Mare del museo, ai laboratori scientifici, fino al mercato centrale di Livorno. Qui, gli studenti hanno appreso come le risorse marine arrivano sulle nostre tavole, comprendendo l’importanza di una gestione responsabile di queste risorse.

Una delle attività centrali del progetto è stata la raccolta di dati sul gambero rosa (Parapenaeus longirostris), una specie ittica che vive nei nostri mari. I ragazzi, grazie alle attività sperimentali, hanno contribuito a raccogliere informazioni utili per studiare meglio questa specie e favorire pratiche di pesca sostenibile.

L’iniziativa non si ferma qui. Nei prossimi mesi, oltre 30 classi delle scuole elementari e medie degli Istituti Comprensivi Carducci e Brin parteciperanno a nuovi percorsi educativi, affrontando temi cruciali come il cambiamento climatico, la tutela degli ambienti naturali, e la conservazione delle risorse alimentari. I bambini esploreranno la macchia mediterranea e le coste locali, imparando a conoscere e rispettare il territorio che li circonda.

Il filo conduttore di tutte le attività sarà l’approccio pratico e sperimentale. L’idea è di offrire ai partecipanti esperienze dirette sul campo, lavorando in laboratorio fianco a fianco con esperti, per stimolare l’interesse per le scienze e aiutare i giovani a crescere come cittadini consapevoli e responsabili. L’iniziativa non solo arricchisce il percorso formativo degli studenti, ma contribuisce anche a sensibilizzare le future generazioni sull’importanza di tutelare il nostro pianeta.

FONTE NOTIZIA: SITO INTERNET PROVINCIA DI LIVORNO

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