Nuovo bando per le aziende agricole: investimenti per crescita e sostenibilità

Con 70 milioni di euro a disposizione, il Piano Strategico della Pac 2023-2027 sostiene le imprese toscane per migliorare competitività, redditività e impatto ambientale

Incrementare la competitività delle imprese agricole sui mercati e migliorarne la redditività, ottimizzando al contempo le loro prestazioni in ambito climatico e ambientale.

Sono questi gli scopi del nuovo avviso pubblico “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle imprese agricole” nell’ambito del Piano Strategico della Pac-Psp 2023-2027.

Con una disponibilità finanziaria di 70 milioni di euro, il bando è destinato alle aziende agricole interessate a investire in diversi settori, tra cui l’allevamento, l’olivicoltura, il vivaismo, l’ortofrutta e la coltivazione del tabacco, solo per citarne alcuni. Le risorse saranno utilizzate per potenziare le infrastrutture aziendali, aumentare l’efficienza produttiva e adeguare il rapporto tra costi e ricavi.

Tra gli interventi finanziabili rientrano la costruzione o il rinnovamento di edifici produttivi, l’implementazione di soluzioni per l’efficienza energetica, la rimozione o lo smaltimento di coperture in cemento amianto, la realizzazione o l’ammodernamento di strutture per la conservazione e il trattamento dei reflui zootecnici, i miglioramenti fondiari, l’impianto di nuovi frutteti e l’acquisizione di attrezzature aziendali o impianti tecnologici per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

L’iniziativa, inserita nel progetto Giovanisì della Regione Toscana per favorire l’autonomia dei giovani, prevede un sostegno economico sotto forma di contributo a fondo perduto, pari al 65% delle spese ammissibili e all’80% per gli agricoltori under 41.

“Si tratta di un bando significativo – ha dichiarato il presidente della Regione Eugenio Giani – volto a sostenere e incentivare l’imprenditorialità e la propensione all’innovazione delle nostre imprese agricole, così da renderle più solide e favorire l’innovazione in un settore in cui la Toscana eccelle. Come ho sentito dire in un incontro, la tradizione in Toscana è l’innovazione che ha avuto successo, un concetto che si adatta perfettamente a questa iniziativa. In un contesto globalizzato e competitivo come l’attuale, l’agricoltura toscana rappresenta ancora un modello “umano” che unisce territorio, prodotti e persone con competenza e passione. Un modello che, coniugando benessere, gusto ed estetica, valorizza le nostre eccellenze e le rende apprezzate a livello internazionale”.

“La pubblicazione di questo bando – ha aggiunto la vicepresidente e assessora all’agricoltura Stefania Saccardi – rappresenta il punto di arrivo di un percorso di progettazione che le imprese agricole toscane hanno sviluppato negli ultimi mesi. Si inserisce in un quadro più ampio, che comprende anche le due misure del PNRR dedicate ai frantoi e alla meccanizzazione, oltre al precedente bando da 47 milioni per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari. Questo insieme di strumenti consente di coinvolgere l’intera filiera, dalla produzione alla vendita, secondo il principio “dal campo alla tavola”, fortemente sostenuto dall’Unione Europea. Inoltre, rafforza la nostra capacità produttiva per affrontare la concorrenza sui mercati, sia nazionali che esteri, e per rispondere alla crescente domanda di prodotti agroalimentari da parte dei circa 15 milioni di turisti che ogni anno visitano la Toscana e vivono un’esperienza enogastronomica nei 5.600 agriturismi e nelle numerose strutture ricettive della regione”.

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