Riprende la serie di incontri a cura delle Compagnie Livornesi Riunite presso il “Museo del vernacolo” voluto nel quartiere Venezia dall’indimenticabile Giuseppe Pancaccini

Le opere teatrali di Urano Sarti (detto “Pappa”) e di Consalvo Noberini saranno il tema conduttore del quarto incontro di “Ti racconto il
vernacolo” che avrà luogo sabato 25 gennaio (ore 16) come sempre a cura della Compagnie Livornesi Riunite (La Combriccola Livornese, La
Carovana e la Compagnia del Sesto piano) con Franco Bocci, Alessio Nencioni e Marco Chiappini per illustrare le origini e le caratteristiche del
teatro popolare labronico insieme alla partecipazione di altri noti protagonisti del settore proponendo letture di poesie, sonetti e brani di
commedie dei vari autori con l’apertura dell’incontro odierno affidata a Giovanni Franco.
Tutto ciò nella magica cornice del “Museo del vernacolo” creato nel 2021 dal compianto Giuseppe Pancaccini e situato sugli Scali del Pesce
n. 13-15 (Quartiere Venezia) realizzando uno spazio carico di memoria fra locandine, foto, ritagli di giornale, copioni di commedie ed oggetti di
scena da lui pazientemente raccolti durante la sua lunga carriera di autore, attore e regista: “Urano Sarti detto “Pappa” – spiegano gli
organizzatori – è stato l’autore del celebre romanzo in vernacolo “Livorno città aperta”, un capolavoro di letteratura popolare che parla del
ritorno a Livorno di una famiglia livornese dopo lo sfollamento dalla guerra e ritrova la propria città completamente distrutta. “Pappa”,
operaio del non più esistente cantiere navale Orlando è anche autore di celebri sonetti e racconti livornesi in vernacolo”.

Interverrà quindi Consalvo Noberini, cabarettista dalla satira graffiante e dal repertorio vastissimo dove spiccano le sue doti di improvvisazione e
di padronanza dei dialetti italiani, autore di spassose commedie come “Il Natale in casa di Olimpia” e “Una tragedia tutta da ridere”, mentre fra i
suoi libri figurano “Ve la do io Pisorno” e “Labronic Graffiti”.
Prossimi appuntamenti con “Ti racconto il vernacolo” sabato 15 febbraio e sabato 22 marzo, sempre alle ore 16.
Info: prenotazione consigliata al 339.7768203;

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