“I suoni e i colori della musica” di un grande chitarrista

Se la musica è il riflesso di una certa cultura, non è escluso che queste possano fondersi e dare linfa, novità a ciò che è stato per essere riproposto. In questa culla del mediterraneo, dove l’Europa sta in mezzo al globo, la cultura classica così come la filosofia hanno avuto un’impronta fondante per altri paesi latini, dal carattere sanguigno. Uno strumento più di tutti porta suoni e colori, vivi, veri, che ondeggiano fra l’accademia musicale e l’impellenza delle passioni: la chitarra.
Così, domenica 26 gennaio alle ore 17:30 presso ‘Associazione Musicale e Culturale – Ensemble Bacchelli’ in Via Lulli 7, sarà ospite un grande Maestro che in quelle sei corde, e in quel legno liscio, ha fatto della chitarra una sua meravigliosa compagna di vita. Evento chiamato “I suoni e i Colori della Chitarra” vedrà le interpretazioni del M° Adriano Sebastiani.

Sebastiani è uno dei massimi esperti italiani e internazionali di storia e letteratura della chitarra. Studia all’epoca a Firenze sotto la guida di Alvaro Company, allievo di Andrés Segovia, e a Roma con Bruno Battistini d’Amario, laureandosi presso il Conservatorio Statale “San Pietro a Maiella” di Napoli, il più antico d’Italia. Dopo la laurea in Pedagogia Musicale a Firenze.
Dopo numerose Masterclass con nomi di grido, si è esibito in gruppi cameristici in Europa, Russia e Stati Uniti, collaborando con artisti come Xin Wang, Diana Kierenko, Antonia Brown, Silvia Vajente, Silvia Martinelli, Siphiwe McKenzie, Patrizia Cigna, Stephen Harland, Leonardo De Lisi (Cantanti), Ingolf Turban, Dora Bratckova, Bin Huang, Franco Mezzena, Fedor Kabelskii, Marco Fornaciari (Violinisti), Antonello Frulli (Violista), Dimitri Illarionov (Chitarrista), il ‘Boccherini Ensemble’ e altri gruppi. Come musicologo ha collaborato con le più importanti riviste internazionali dedicate alla Chitarra quali ‘Guitar Review’ (New York), ‘Il Fronimo’ (Milano), ‘Seicorde’ (Milano), ‘Soundboard’ (U.S.A.) e ‘Guitart’ (Napoli), riscoprendo e pubblicando molti e importanti lavori per e con Chitarra per le seguenti case editrici: Suvini Zerboni di Milano, Berben di Ancona, Philomele di Ginevra, e Tuscany Publications di Tampa (U.S.A.). Ha poi curato la stesura del Catalogo delle composizioni di Niccolò Paganini nel volume ‘Nicolò Paganini, lI Cavaliere Filarmonico’ di Edward David Robert O’ Neill. Le sue più recenti pubblicazioni includono i volumi ‘Andrés Segovia eil suo repertorio’, pubblicato dalla Graphos di Genova, di cui è coautore, e ‘The Romantic Lied with Guitar’ edito da Guitart e ‘Ralph Towner e la Chitarra’ di prossima pubblicazione.
È stato il primo chitarrista al mondo ad aver inciso le Opere complete per Violino, Viola, Mandolino e Chitarra, i Trii completi per Archi e Chitarra, la Sonata con Variazioni per Trio d’Archi e Chitarra di Niccolò Paganini, i Lieder per Canto e Chitarra di Schubert, i Lieder completi per Canto e Chitarra di Moritz von Dietrichstein, l’integrale delle composizioni per canto e Chitarra di Mauro Giuliani e le opere per Canto e Chitarra di Ferdinando Carulli. Ha insegnato presso gli Istituti di Alta Formazione Musicale “L. Boccherini” di
Lucca e “L. Cherubini” di Firenze e i Licei Musicali Statali di Arezzo, Grosseto e Lucca.
Di seguito il programma:
Maurizio Colonna (1959) ‘Cinque Pop Studi’: N. 8 in Sol maggiore; N. 11 in Do maggiore; N. 13 in Mi minore; N. 16 in Sol maggiore; in 25 in La minore.
John Hall (1955) ‘Season’: Fall; Winter; Spring; Summer.
‘Sei Etudes’: Sophie’s Lullaby; Precision; Jazz Ballad; Dialogue; The Singer; In Suspense.
Ralph Towner (1940) ‘Five Pieces for Guitar’: The Reluctant Bride; Anniversary Song; Always by your side; Pilgrim; Green and Golden.

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