Proseguono gli incontri dei Carabinieri con la cittadinanza per offrire informazioni e consigli utili contro le truffe

La diffusione delle informazioni necessarie per la conoscenza del fenomeno è fondamentale per combatterlo ed estirparlo

La diffusione in ambito nazionale delle truffe da parte di sedicenti carabinieri o altri soggetti in genere ai danni della comunità pone ampia riflessione sul fenomeno in questione.

Nella fattispecie e da un’analisi del reato nella sua specificità emerge che le vittime prescelte riguardano nella maggior parte dei casi una fascia di persone quali gli anziani o donne singole. La diffusione delle informazioni necessarie per la conoscenza del fenomeno è fondamentale per combatterlo ed estirparlo. 

In tale ottica, l’Arma dei Carabinieri sta dedicando, su scala nazionale, una particolare attenzione al contrasto ed alla prevenzione delle truffe ed anche il Comando Provinciale Carabinieri di Livorno ha avviato da tempo una fitta campagna informativa per diffonderne la conoscenza e fornire utili e pratiche indicazioni per evitare di cadere vittime di questo odioso reato. 

Un incontro si è tenuto sabato mattina 11 gennaio u.s. a Bolgheri presso il Centro Civico del Comune ed ha visto una nutrita presenza di cittadini, tra cui la Sindaca, nonchè Presidente della Provincia, Sandra Scarpellini. Nel corso della conferenza il Comandante della Compagnia di Cecina, Cap. Domenico Grieco, ha fornito preziosi e pratici suggerimenti per difendersi dalle truffe più comuni, distribuendo brochure informative grazie alle quali poter tenere bene a mente i suggerimenti e condividerli il più possibile con parenti ed amici. 

Sono stati illustrati inoltre esempi pratici al fine di permettere il riconoscimento di potenziali malintenzionati e segnalarli alla vicina Stazione dei Carabinieri o al 112 NUE per permettere l’intervento delle pattuglie. L’invito infatti, oltre a quello di denunciare tutti i casi di truffe anche tentate, è quello di segnalare qualunque circostanza o situazione che desti il minimo sospetto.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.