Guarnieri (PD): “Da Perini frasi offensive, valuto azioni legali”

La consigliera Giulia Guarnieri (PD) contrattacca sul caso Frangerini e le parole usate dal consigliere FdI Perini durante il Consiglio Comunale del 12 dicembre

Livorno, 13 dicembre 2024 – Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato della consigliera PD Giulia Guarnieri, in merito a quanto accaduto durante il Consiglio comunale del 12 dicembre:

“Durante la seduta del Consiglio Comunale del 12/12/2024, al termine del mio intervento in merito alla approvazione della variazione del Piano Strutturale, il consigliere Perini (appartenente al gruppo di Fratelli d’Italia) ha pronunciato nei miei confronti una frase offensiva e gravemente allusiva: “Vai, stasera cena con Frangerini”.

“Un attacco personale di una gravità inaudita, con il quale in sostanza il consigliere Perini ha sottointeso che l’approvazione della variante fosse legata a benevolenza e parzialità verso un noto imprenditore locale.”

“Purtroppo, non è la prima volta che il consigliere Perini si rende protagonista di illazioni e comportamenti che costituiscono un gravissimo vulnus all’autorevolezza dell’Istituzione consiliare e questa volta ha superato ogni limite di decenza.”

“Questa insinuazione è gravissima non soltanto nei confronti del mio ruolo di consigliera, ma anche nel ruolo di ingegnere e di professionista di questa città, col rischio di infliggere un danno al mio ruolo professionale che ho sempre esercitato nel rispetto della deontologia e dell’etica che questa professione richiede.”

“Alla mia personale richiesta di ripetere quanto detto al microfono, il consigliere, in un chiaro arrampicarsi sugli specchi, ha confermato le sue accuse, estendendo addirittura l’accusa di asserita e presunta collusione anche al Sindaco.”

“Non posso accettare un simile comportamento. Pertanto, ho incaricato un legale per valutare se sussistono i presupposti giuridici per esperire una azione legale verso il consigliere Perini. Allusioni e insinuazioni gratuite, volgari, infondate e lesive della mia reputazione non appartengono all’idea di Politica che difendo ed esercito, quella fatta di serietà istituzionale, rispetto reciproco – politico e personale – e confronto costruttivo.”

“Ringrazio il mio gruppo consiliare, il Sindaco e il Partito Democratico per la solidarietà espressa. Abbiamo il dovere di difendere la dignità delle Istituzioni e delle persone che le rappresentano degnamente da attacchi personali inaccettabili.”

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