Tra i coinvolti nell’esplosione dell’Eni di Calenzano c’erano due autotrasportatori livornesi: Davide Baronti non ce l’ha fatta, mentre Emiliano Braccini è ricoverato a Cisanello in gravi condizioni

Livorno, 11 dicembre 2024 – La terribile esplosione avvenuta il 9 dicembre scorso nella zona di carico di Calenzano, nel fiorentino, ha coinvolto due autotrasportatori livornesi: purtroppo uno di questi, Davide Baronti, 49enne che ha vissuto per tanti anni a Livorno, non è sopravvissuto al dramma; Emiliano Braccini, a sua volta presente sul luogo dell’esplosione, si trova ora ricoverato presso il Centro grandi ustioni di Cisanello.
Davide Baronti, originario di Argena, ha vissuto per molti anni a Livorno prima di trasferirsi a Bientina; sportivo e amante della montagna, colleghi e amici lo ricordano come una splendida persona, felice di vivere. Lascia la moglie e due bambini, ed un grande dolore in chi lo ha conosciuto.
La rabbia per una morte così assurda è dilagata tra i colleghi e nei numerosi scioperi che si sono susseguiti in tutta la regione dopo l’evento di Calenzano; lo stesso Sindaco di Bientina ha denunciato la gravità dell’emergenza che si sta verificando su scala nazionale, proclamando il lutto cittadino per quest’oggi e stringendosi in cordoglio assieme all’amministrazione intorno alla famiglia di Davide.
Nel frattempo Collesalvetti si raduna attorno a Emiliano e alla sua famiglia: Emiliano Braccini, 51enne residente a Stagno, versa ancora in gravi condizioni a Cisanello a causa delle gravi ustioni riportate. Tutta la comunità sta inviando messaggi di speranza per l’autotrasportatore conosciuto e stimato da tutti, soprattutto per il suo grande cuore messo in campo anche con il volontariato presso SVS di Ardenza.

Lascia un commento