Tirreno, manifestazione contro i trasferimenti e possibile trattativa

I poligrafici del Tirreno hanno manifestato nel pomeriggio di ieri contro la decisione del gruppo SAE; durante un acceso consiglio comunale, in serata, si è aperto uno spiraglio per una possibile trattativa

Livorno, 5 dicembre 2024 – Manifestazione in strada, durante il pomeriggio di ieri, per i 35 poligrafici del Tirreno per i quali il gruppo SAE, proprietario del giornale, ha deciso il trasferimento dalla sede di Livorno a quella di Sassari.

Il trasferimento, sostengono i lavoratori e i sindacalisti, non sarebbe altro che un licenziamento mascherato: come più volte ribadito dai destinatari di questa decisione e da chi sostiene la loro causa, infatti, è impensabile voler espiantare 35 persone e le loro famiglie da luogo in cui si sono stabilite per un cambio di rotta deciso in tempi brevissimi.

Insieme ai 35 dipendenti del quotidiano livornese hanno manifestato anche 15 fotografi, i cui contratti sono stati invece disdetti; stando alle loro testimonianze, in un’occasione il Tirreno è persino uscito a cura di soli tre giornalisti, poiché la redazione nella sua quasi interezza ha scioperato per un giorno a sostegno dei colleghi colpiti dal provvedimento.

La manifestazione di ieri è culminata in Comune, dove si stava svolgendo un consiglio dedicato a questo caso e per il quale era stato convocato il Direttore Generale del gruppo SAE, Vito Nobile; il dibattito si è trascinato fino a sera senza che, apparentemente, si riuscisse ad ottenere una risposta concreta da parte dell’esponente del Cda di SAE.

I toni fortemente accesi della discussione, provenienti da ogni ramo del consiglio, hanno indotto una sospensione di mezz’ora, a seguito della quale si è aperto uno spiraglio di trattativa: adesso, stando a quanto dichiarato dal Direttore Nobile, la discussione sarà portata ad un tavolo regionale.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.