Violenza sulle donne: l’Asl e la SdS Alta Val di Cecina Valdera all’incontro con gli studenti al Teatro Era di Pontedera  

La partecipazione dei ragazzi è stata davvero attiva e ha visto momenti di forte coinvolgimento, elemento indispensabile alla promozione di un concreto cambiamento

Scarpe rosse contro la violenza, (foto da ansa.it)

La responsabile dei Servizi sociali Barbara Tognotti, per Asl e SdS Alta Val di Cecina Valdera, e la responsabile dell’unità funzionale Consultoriale della Valdera Patrizia Scida, con i loro collaboratori, hanno partecipato oggi, 25 novembre, nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, a un importante incontro su questo tema che si è tenuto al teatro Era di Pontedera.

L’evento – promosso dal Comune di Pontedera in collaborazione con le Forze dell’Ordine e i Servizi Socio Sanitari del Territorio – ha avuto come veri protagonisti oltre 120 ragazzi delle classi quarte e quinte delle scuole superiori di Pontedera.

Sono intervenuti, prima delle rappresentanti di Asl e SdS, evidenziando l’importanza dell’iniziativa: per l’amministrazione comunale la vicesindaca Carla Cocilova, l’assessora alle Pari opportunità Sonia Luca e l’assessore all’Istruzione Francesco Mori; per le Forze dell’Ordine la Comandante della Compagnia dei Carabinieri Claudia Eramo e il Maresciallo della Stazione dei Carabinieri di Pontedera Marco Martini.

Gli interventi sono stati finalizzati a presentare ai ragazzi i percorsi integrati della rete territoriale contro la violenza alle donne e sono stati seguiti da una attività di laboratorio condotta da Giacomo Grifoni, psicologo psicoterapeuta dell’ UF Consultoriale della Valdera, svolta con l’obiettivo di stimolare i ragazzi in modo partecipativo sui vari aspetti legati alla violenza di genere, ai suoi indicatori e alle sue conseguenze.

La partecipazione dei ragazzi è stata davvero attiva e ha visto momenti di forte coinvolgimento, elemento indispensabile alla promozione di un concreto cambiamento.

L’intervento si è concluso con una restituzione da parte dei ragazzi di attività svolte nell’ambito della scuola.

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