Un migliaio di volontari distribuiti in 76 punti vendita di Livorno e provincia hanno raccolto i pacchi alimentari donati dai clienti e destinati alle famiglie in difficoltà; solo tra Livorno e Collesalvetti la raccolta è arrivata a 23 tonnellate

Livorno, 17 novembre 2024 – Come ogni anno dal 1997, Banco Alimentare torna a Livorno per creare una rete di solidarietà a sostegno delle famiglie in difficoltà; quest’anno, riferiscono i volontari, il risultato è stato eccellente, a dimostrazione del grande spirito cittadino e del forte senso di comunità che contraddistingue i livornesi (e non solo).
Quanto emerge dal comunicato di Banco Alimentare, redatto dal coordinatore di Livorno Stefano Fatighenti, è un risultato sorprendente: sono infatti più di 52 le tonnellate di prodotti di prima necessità raccolte nella provincia livornese, di cui circa 23 ottenute tra Livorno e Collesalvetti. La raccolta è stata effettuata da un migliaio di volontari distribuiti in 76 punti vendita della grande distribuzione che hanno aderito al progetto.
Tra i prodotti richiesti per i pacchi alimentari ci sono olio, scatolame, pasta, riso, zucchero, latte, biscotti, farina e prodotti per l’infanzia; i volontari di Banco Alimentare si sono occupati di effettuare la raccolta, fare l’inventario e infine smistare i pacchi ai vari enti e associazioni che destineranno tutto il ricavato alle persone assistite, che sul nostro territorio sono 11.533 (dati aggiornati al 2024).
Banco Alimentare è una realtà di volontariato nata a Monza nel 1989, da un’idea di Monsignor Giussani e sviluppata nella sua progettualità dall’allora amministratore delegato di Star, Cavalier Danilo Fossati; da allora la catena di solidarietà si è espansa in tutta Italia.
Questi i ringraziamenti dell staff:
“Lo staff Il Banco Alimentare di Livorno e Collesalvetti ringrazia tutti i cittadini per la loro generosa risposta a questa iniziativa, i volontari appartenenti ad enti ed associazioni ed a quelli intervenuti singolarmente, le istituzioni, gli enti pubblici e le imprese private per l’aiuto offerto nel mettere a disposizione personale, strutture e mezzi per la realizzazione dell’evento quali il Comune di Livorno che ha patrocinato l’evento, la Questura di Livorno, l’Esercito Italiano – Brigata Paracadutisti Folgore – la Casa Circondariale di Livorno, SVS di Livorno, Misericordia di Montenero, Poste Italiane S.P.A., D’Alesio Group, l’Associazione Nazionale Bersaglieri Sezione di Livorno, l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato – Sezione di Livorno, gli scouts delle associazioni A.G.E.S.C.I. (Livorno 2 – Livorno 3 – Livorno 10 – Guasticce 1 ), il Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani – M.A.S.C.I. Livorno 1 e 2, gli studenti dell’IIS Commerciale Vespucci Colombo nonché i vari gruppi giovanili delle Parrocchie cittadine e di altri enti ed istituti religiosi.”

Lascia un commento