L’associazione ALTVELOX denuncia le autorità locali per l’uso di rilevatori di velocità privi delle necessarie autorizzazioni legali

L’associazione ALTVELOX ha presentato una denuncia-querela contro diverse autorità di Piombino, tra cui il Prefetto di Livorno, il Sindaco e dirigenti della Polizia Locale, accusandoli di aver utilizzato dispositivi di rilevamento della velocità non conformi alle norme, privi del necessario decreto di omologazione (ex art. 142 co. 6 del Codice della Strada). Secondo l’associazione, i rilevatori in questione sarebbero dotati solo di una determina dirigenziale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, insufficiente a garantire la validità delle sanzioni.
La controversia è accentuata dalla recente giurisprudenza della Corte di Cassazione, che ha ribadito l’obbligo di omologazione per tutti i dispositivi elettronici di rilevamento, inclusi autovelox, impianti semaforici e ZTL. In seguito al rigetto di un ricorso da parte del Prefetto di Livorno, ALTVELOX ha deciso di agire per via legale, includendo nella denuncia anche il Sindaco di Piombino, l’Assessore e altri funzionari locali.
ALTVELOX ha richiesto l’intervento delle Procure di Firenze e Livorno affinché siano verificati i requisiti tecnici degli autovelox e la regolarità delle procedure utilizzate per l’installazione e l’impiego degli apparecchi.

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