Il 5 ottobre a Villa Guerrazzi sarà possibile scoprire l’offerta formativa e iscriversi ai corsi per tutte le età.

La scuola di musica comunale Sarabanda inaugura un nuovo anno accademico con l’inizio delle lezioni previsto per lunedì 7 ottobre. Un percorso formativo ricco e variegato, che permette agli allievi di scegliere tra indirizzi classici e moderni, sia per amatori che per aspiranti professionisti.
Sabato 5 ottobre, dalle 17:00 alle 20:00, la scuola aprirà le porte nella splendida cornice di Villa Guerrazzi, a La Cinquantina, per l’open day. Questo evento sarà un’occasione unica per scoprire i corsi, incontrare i docenti e provare gli strumenti musicali. Inoltre, sarà possibile effettuare la preiscrizione ai corsi.
Come sottolineato dal direttore della scuola, Corrado Rossetti, Sarabanda conferma tutti i corsi già in programma e offre la possibilità di attivare nuovi insegnamenti su richiesta. Gli studenti possono seguire un percorso classico o moderno, con corsi specifici anche per chi desidera intraprendere una carriera musicale, inclusi corsi di management musicale. L’anno scorso, la scuola ha visto la partecipazione di circa 110 allievi con il supporto di una ventina di docenti. I corsi sono aperti a tutte le età, con un programma specifico per i bambini a partire dai 3 anni.
Durante la presentazione del nuovo anno accademico, è stato celebrato il successo di Giorgia Palumbo, una giovane allieva di canto che ha ottenuto riconoscimenti importanti al Cantagiro. Grazie al suo impegno e al sostegno della scuola e della sua insegnante Ilaria Geniola, Giorgia ha raggiunto la finale nazionale del festival, conquistando il secondo posto.
Anche i docenti di Sarabanda si distinguono per le loro attività a livello internazionale. Alberto Bellucci, insegnante di basso, partirà per un tour negli Stati Uniti insieme al collega batterista Gianni Apicella, con il gruppo Surfer Joe, dimostrando ancora una volta il valore professionale del corpo docente della scuola.
L’assessore alla Cultura Michele Bianchi ha sottolineato l’importanza della scuola di musica come luogo di crescita culturale e politica. L’obiettivo di quest’anno sarà quello di continuare a portare la musica all’esterno, coinvolgendo allievi e insegnanti in concerti e eventi, ma anche di avvicinare sempre più persone al mondo della musica, rendendo la scuola un punto di riferimento per la comunità.

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