L’azienda rosignanese ha un appalto nella raffineria Eni di Stagno; ai 16 dipendenti sul posto si aggiungono 30 non integrabili. Il Sindaco Salvetti ha incontrato i delegati

Livorno, 8 luglio 2024 – Nuovo presidio all’ingresso della raffineria di Stagno: delegati sindacali e lavoratori hanno manifestato in sostegno dei 16 dipendenti di SMS, azienda rosignanese titolare di un cantiere in appalto nel complesso Eni.
Il coordinamento di rappresentanza sindacale rende noto che i lavoratori di SMS non ricevono lo stipendio da due mesi, e in assenza di risposte si teme che la situazione possa andare ulteriormente avanti; ai 16 assegnati alla raffineria si aggiungono altri 30 lavoratori non integrabili e che stanno attualmente usufruendo delle ferie, non potendo accedere alla cassa integrazione.
La vertenza che si sta sviluppando, riferiscono i delegati, si avvita principalmente su due richieste: la corresponsione del salario dovuto e una nuova gara per la riassegnazione dell’appalto, la cui naturale scadenza sarebbe prevista per il prossimo 31 ottobre.
Arrivare a tale data è impossibile, dichiarano i lavoratori, per questo si sta facendo pressione sia sull’azienda che nei confronti delle istituzioni.
I Sindaci Luca Salvetti e Sara Paoli (Collesalvetti) hanno raggiunto questa mattina il presidio per incontrare lavoratori e delegati sindacali. “Parleremo con i titolari di SMS e di Eni; per quanto ci compete, cercheremo di capire come stabilire una comunicazione e raggiungere una soluzione. In questo processo sarà coinvolto anche il Prefetto.”

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