I due avevano tentato di eludere un controllo di Polizia; trovati con oggetti atti ad offendere, uno dei due aveva già due ordini di espulsione a carico

Livorno, 12 giugno 2024 – Intorno alle 4.30 di questa mattina una volante della Polizia di Stato ha individuato una vettura che stava percorrendo Viale Italia, decidendo di fermarla per i controlli di rito; il conducente dell’auto, notando l’alt degli agenti, ha invece accelerato cercando di fuggire.
La fuga è durata solo qualche centinaio di metri, prima che gli agenti di Polizia riuscissero a bloccare il mezzo. I due uomini, un tunisino del 1989 e un marocchino del 1979 sono apparsi fin da subito nervosi, spingendo gli agenti a controlli più approfonditi.
La macchina sulla quale viaggiavano, una Fiat 600, è subito risultata rubata nonostante il conducente fosse in possesso delle chiavi, fatto per cui non ha saputo dare una spiegazione; la proprietaria, contattata telefonicamente, ha dichiarato di aver lasciato il mezzo in garage due giorni prima e di non averlo poi utilizzato. Solo in quel momento ha scoperto che della sua vettura non c’era più traccia.
Ad un controllo approfondito gli agenti hanno poi rinvenuto un cacciavite a taglio di 20 cm., un coltello a serramanico di 19 cm. ed uno sfollagente telescopico; secondo i successivi accertamenti, l’uomo del ‘79 è risultato essere destinatario di due ordini di lasciare il territorio nazionale emessi dal Questore di Pisa.
Entrambi sono stati denunciati in stato di libertà, ma per l’uomo originario del Marocco sono scattate le manette a causa dei suoi precedenti e condotto presso la casa Circondariale “Le Sughere”. Il procedimento penale è ancora in fase di preliminare.

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