Pullman crociere finalmente tornati oggi a livelli pre-Covid

Il settore ha rischiato la chiusura, adesso può dare nuova occupazione

“Oggi è la prima giornata della stagione crocieristica 2024 in cui possiamo dire di essere tornati ai
livelli pre-Covid, con circa 200 pullman organizzati dalla Cruise Service in Bus tra i porti di Livorno e La
Spezia”: parla con giusta soddisfazione Pasquale Scalesia, presidente del più importante consorzio di
bus turistici della Toscana che ha sede a Livorno, nel giorno in cui può nuovamente guardare al futuro
con un certo ottimismo. “Non possiamo certo cantare vittoria – continua – perché la situazione
internazionale influisce moltissimo su questo settore fatto unicamente da turisti stranieri fra cui molti
americani. Alcune destinazioni sono off limits, altre potrebbero diventarlo, ma la Toscana di cui
Livorno è la porta marittima principale, in questo momento sta nuovamente toccando i numeri di
presenze del periodo pre-pandemico. Il lavoro del nostro consorzio comprende ormai stabilmente i
porti di Livorno e La Spezia grazie ai rapporti consolidati con i principali tour operator e svolgiamo un
grande lavoro logistico che dà occupazione in giornate come queste a centinaia di persone
sottobordo fra autisti, guide turistiche, accompagnatori e personale a terra. Purtroppo – afferma
amareggiato il presidente di CSB – potremmo fare ancora di più e ancora meglio, ma siamo
attanagliati dalla mancanza di autisti: abbiamo ditte locali che hanno i pullman fermi perché non
hanno conducenti, e siamo così costretti a far venire pullman anche da fuori provincia e talvolta
regione, con una riduzione importante dei ricavi ed un aggravio di lavoro logistico importante. Quello
dell’autista è un bel mestiere anche per i giovani, ben retribuito, con tempi di lavoro e di guida certi e
controllati, con mezzi in cui la tecnologia sta avanzando sempre di più dando assistenza nella
sicurezza e nel comfort di guida e di viaggio. Il lavoro c’è, serve ovviamente la patente professionale
di categoria e l’esperienza nella guida, ma le nostre imprese sono disposte a pagare il corso e ad
assumere subito a tempo indeterminato così da far crescere professionalmente le nuove leve”.
“Quello della logistica del trasporto persone – aggiunge Alessandro Longobardi coordinatore
sindacale di CNA trasporti – è un settore che a Livorno ha numeri importanti fra pullman, ncc e taxi
ed offre un servizio basilare per il turismo crocieristico. Va corretta la visione secondo cui queste
attività tolgono turisti alla città, perché vanno in realtà a servizio di quelle persone che arrivano a
Livorno già con l’unico scopo di visitare altre destinazioni in Toscana, dando lavoro a imprese e
dipendenti locali. Se ben organizzato quel servizio lascerà di Livorno il ricordo di un ottimo porto. C’è
invece da incrementare la proposta di mobilità e di offerta turistica per tutti quelli che sono già stati
magari a Firenze e che possono abbinare alla visita a Pisa o Lucca una visita a Livorno, oppure per i
turisti che per varie ragioni in questo scalo della loro crociera non comprano tour a bordo e scendono
comunque in cerca di qualcosa di caratteristico o di buono, tutte cose che a Livorno possono trovare.
Il crocierista – conclude Longobardi – non va quindi fatto prigioniero con un cattivo servizio di
trasporto, ma va coccolato e interessato con proposte attraenti, dove deve arrivare con la massima
efficienza nella mobilità, e su quest’ultimo punto le nostre imprese sono al top”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.