Livorno calcio, Fernandez incontra il Sindaco Salvetti

Il Presidente del Magnozzi ha portato in Comune documentazioni e due gagliardetti restaurati del 1915. Domani l’incontro con Locatelli

  • di Sandro Lulli

Il Marchio Us Livorno ormai è un caso. Anzi di più: un corpo a corpo che finirà quasi certamente con una disputa a carte bollate; e potrebbe anche partire qualche querela e contro querela. 

Comunque è stata la giornata di Enrico Fernandez Affricano, 89 anni, presidente onorario del Livorno e presidente del Club amaranto Mario Magnozzi. 

Fernandez oggi verso mezzogiorno si è recato in Comune dal sindaco Luca Salvetti, accompagnato dalla nipote Beatrice (un talento dell’equitazione), per donare due stupendi stendardi del Livorno datati 1915, che l’imprenditore oleario (è titolare della Aromolio) ha fatto restaurare da una impresa del ramo che ha sede a Biella. 

“Due pezzi di grande valore storico e affettivo”, ha commentato Fernandez arrivato tra l’altro in Piazza del Municipio assieme al presidente del Livorno Joel Esciua che – ci ha raccontato l’imprenditore – è rimasto in auto, senza salire nello studio del primo cittadino. 

 Fernandez, a Salvetti, ha portato tutta la documentazione con l’iter burocratico che ha permesso la conferma del marchio sportivo al Livorno per altri cinque anni, tra l’altro dietro pagamento di 5 mila euro a stagione. 

Spiega: “In realtà quando acquistai il titolo dal curatore fallimentare era mia intenzione donarlo al sindaco, come custode delle nostre tradizioni sportive, ma non mi fu permesso così lo feci intestare al Club Magnozzi e io mi tenni solo il logo. Comunque dopo fu concesso a Toccafondi per tre stagioni: però il presidente pratese dopo due stagioni ha venduto a Esciua e quindi si è presentata la necessità di riconfermarlo mentre ancora non si era ancora palesata la cordata-Locatelli. 

Ma adesso mi preme – sottolinea Fernandez – che anche il nostro sindaco veda che mi sono mosso con correttezza e per questo gli ho lasciato le fotocopie delle nostre riunioni al Club e degli scambi, tramite avvocato, con il Livorno, fatti per Pec”. Fernandez ha poi rivelato che tutelerà la propria immagine. Il sindaco Salvetti, tra l’altro oberato di impegni, non si è espresso: vicenda tutta da chiarire. Magari – azzardiamo – una ricostruzione potranno farla nell’ufficio legale del Comune.

Ma la notizia clamorosa è che oggi si svolgerà un incontro tra Andrea Locatelli e Enrico Fernandez: i due sono in contatto già da un paio di settimane e se fanno un testa a testa a un giorno dalla presentazione al teatro Goldoni, che sarà pieno all’inverosimile, non è un caso. 

Tutt’altro. Difficile dire cosa bolle in pentola. Di certo in questo colloquio si chiariranno posizioni e obiettivi, il dott. Locatelli, che arriverà in treno da Milano, esporrà il progetto in cui crede fermamente ed al quale ha lavorato tanto con l’intenzione di scacciare le remore su quel sistema alla tedesca che lui ritiene possibile anche a Livorno. Probabile anche che ammetta di tenere molto al marchio Unione Sportiva Livorno. Una storia tutta da scrivere: ma unicamente attorno alla società del 1915.

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