Latrofa: “Rinnovo arboreo per difendere la città dall’emergenza climatica dei prossimi anni”

Pisa, 16 febbraio 2024. Tigli al posto dei pini rimossi in via Luigi Bianchi davanti all’entrata
dell’Arena Garibaldi. Sono stati messi a dimora in questi giorni 12 nuovi tigli al posto
degli 8 pini rimossi nello stesso punto. La sostituzione degli alberi in via Bianchi, con
interventi che sono proseguiti anche in via Rindi, si era necessaria a seguito di richiesta
specifica della Questura di Pisa di effettuare un’analisi approfondita in zona Stadio. Sulla
base del monitoraggio effettuato dal Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di
Pisa, sono state individuate le piante da sostituire a causa di un’eccessiva inclinazione del
fusto, che nei mesi scorsi ha causato, in occasione del forte vento, anche due cadute di
alberi lungo via Rindi.
“Come previsto sempre in caso di rimozioni di alberi pericolanti, abbiamo sostituito i
vecchi pini con i nuovi tigli – spiega il vicesindaco con delega al verde urbano Raffaele
Latrofa -. Oltre al problema causato a marciapiedi e asfalti dalle radici dei pini, il
processo di rinnovo arboreo che stiamo portando avanti è fondamentale per garantire
nella nostra città, nei prossimi 30-40 anni, condizioni migliori di contrasto alle
conseguenze del cambiamento climatico in atto. Gli alberi che sono arrivati adesso alla
fine del loro ciclo di vita non sono più in grado di contribuire alla riduzione delle
emissioni inquinanti e di certo non lo saranno nei prossimi anni: si tratta quindi di avere
uno sguardo rivolto al futuro, alle prossime generazioni per dotarle di maggiori
possibilità di difendersi dai rischi dell’emergenza climatica. I numeri dei nostri interventi
parlano chiaro: tra 2022 e 2023 a Pisa sono state 925 le nuove piantumazioni; tra fine
2023 e inizio 2024 sono oltre 1.100 i nuovi alberi messi a dimora, tra Bosco dei Nuovi
Nati, interventi di rinnovo arboreo a Marina di Pisa e in altre aree iniziati in questi giorni,
e le 535 nuove piante nei giardini scolastici che abbiamo presentato mercoledì alla Scuola
Viviani con interventi proseguiranno in 25 giardini scolastici fino alla fine di marzo”.

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