Replica dettagliata alle accuse sulle scelte urbanistiche e la pianificazione del territorio

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato:
“I CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA NON SANNO NEMMENO COSA VOTANO
È inutile, caro PD e cara casa Simoni, che continuiate a dire che il Cubone lo voleva anche il M5S! È falso! Le cose sono due: o non capite o fate finta. In entrambi i casi state ingannando la maggior parte dei cittadini che ignora l’argomento.
Chi invece è ben informato (i comitati presenti in consiglio comunale fino a notte fonda), vi ha fatto capire subito che la vostra narrazione non l’ha affatto bevuta!
Ma andiamo con ordine…
Nel piano delle alienazioni del 2019 in via San Marino era previsto un campo di rugby/calcio: terra, erba, un campo che, comunque sia, avrebbe drenato l’acqua, Non cemento. Ma capiamo che questa differenza vi sia difficile da comprendere.
Per via Spagna invece c’era una vecchia previsione (risalente a prima di Cosimi) di cedere il diritto di superficie a un eventuale privato per realizzare una palestra. Non un palazzetto dello sport, ma una palestra!
E’ comunque evidente che né Cosimi né Nogarin hanno realizzato alcuna palestra/impianto sportivo/palazzetto dello sport nel quartiere Scopaia.
È Salvetti che lo sta facendo. Nel piano delle alienazioni che avete votato pochi giorni fa, manifestando la vostra insipienza politica, c’è ancora quella previsione ma nessuno di voi pare essersene accorto.
Negli atti che cari Mirabelli e Simoni avete votato, c’è sia il Cubone sia la previsione di una palestra in via Spagna, accanto al Cubone!
Nonostante esista una decisione di giunta di diverso orientamento per via Spagna, nessuno né della giunta né dei consiglieri di maggioranza si è sognato di proporre un emendamento per toglierlo dal piano delle alienazioni.
Se quella voce in voi suscita grande scandalo perché non l’avete tolta immediatamente, soprattutto a fronte della cementificazione che proponete lì accanto, in via San Marino? Perché avete continuato a votarla per 5 anni, anche a fronte dell’inserimento del Cubone e tirate fuori ora il “grande scandalo” del piano alienazioni 2019? La cosa non ha alcun senso, se non quello di provare per l’ennesima volta a scaricare la responsabilità delle vostre nefaste scelte urbanistiche su chi c’era prima.
Oltre a questo, siete in estrema difficoltà e non avete trovato altro modo possibile per distrarre l’attenzione dal fatto che avete votato contrari a 108 emendamenti nostri e di BL contro il consumo del suolo e del territorio, contro l’espansione della città per altri 133 ettari di territorio urbanizzato.
Volevate distogliere anche l’attenzione dal fatto che nello stesso Documento che avete votato prevedete di spendere 400 mila euro per un “progetto sperimentale” di depavimentazione in via del Crocino, alle ex serre Labrogarden, accanto alle famose costruende “villette di Fremura” che potranno godere così di una bella vista sul verde, mentre i cittadini di via San Marino (da voi dileggiati continuamente) potranno godere del Cubone. Il tutto a spese della collettività. Siete davvero geniali.
Arrendetevi perché i livornesi non sono stupidì e i cittadini informati si sono stufati di queste manfrine e mistificazioni, oltre che dell’insostenibile assurdo sperpero di denaro pubblico per cementificare dove c’è il verde e “depavimentare” dove c’è il cemento.
P.S. a proposito di sperpero di denaro pubblico, i cittadini sanno che per i lavori di via Marradi avete speso 700.000 euro senza risolvere il problema della sosta selvaggia, addirittura peggiorandolo?”
Lucia Grassi – Consigliera comunale MoVimento 5 Stelle

Lascia un commento