Il Partito Democratico di Livorno esprime soddisfazione per l’approvazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), promuovendo un’urbanistica più inclusiva e accessibile

Come Segreteria del Partito Democratico di Livorno esprimiamo
soddisfazione nell’approvazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere
Architettoniche (PEBA). Questo strumento di pianificazione, progettazione
e monitoraggio degli interventi è finalizzato al raggiungimento di una soglia
ottimale di fruibilità della città per tutti i cittadini che la vivono.
Il PEBA, introdotto nel nostro ordinamento nel 1986 e successivamente
esteso agli spazi urbani nel 1992, rappresenta il baluardo normativo per
superare le barriere architettoniche presenti sul territorio. Si tratta di uno
strumento strategico, interdisciplinare, partecipato e dinamico, volto a
migliorare l’accessibilità degli edifici pubblici e degli spazi urbani.
Fondamentale è il coinvolgimento attivo di portatori di interesse e cittadini,
con la possibilità di aggiornare il piano mediante il costante monitoraggio
degli interventi programmatisi.
Il PEBA, focalizzato sull’accessibilità universale, mira a garantire l’accesso
gratuito ed equo a tutti gli spazi, servizi e infrastrutture, inclusi edifici,
trasporti e sistemi di comunicazione.
L’approvazione del PEBA comporterà interventi mirati per eliminare le
barriere architettoniche, ottimizzando lo spazio, considerando il contesto e
rispondendo alle esigenze dei cittadini. Si prevede anche l’uso di soluzioni
tecnologiche, come l’implementazione di tag RFID, per migliorare
l’accessibilità per le persone con disabilità visive.
Il PEBA è un esempio concreto di come la Giunta stia lavorando per rendere
Livorno una città accessibile e inclusiva, non solo migliorando l’accessibilità
fisica ma promuovendo anche l’inclusione sociale e l’integrazione.
Questo passo avanti evidenzia l’impegno del nostro Partito e
dell’Amministrazione Comunale verso l’inclusione sociale e la pianificazione
urbanistica inclusiva. Il lavoro di formazione del PEBA è stato condotto in
forma condivisa e di co-progettazione partecipata con il Garante delle
Persone con Disabilità Valerio Vergili e l’Osservatorio della Disabilità, la
Consulta delle Associazioni presieduta da Sandra Biasci, il Tavolo per
disabilità e non autosufficienza coordinato da Fabrizio Torsi, anche
presidente dell’Associazione Toscana Paraplegici di Livorno.
L’unico PEBA del Comune di Livorno, peraltro parziale, risale al 2010. Il
PEBA 2023 si aggiunge a Piano Strutturale, Piano Operativo, Piano del Verde
e Piano della Mobilità Sostenibile, completando il quadro della
programmazione urbanistica della città, confermando quanto questa
Amministrazione abbia lavorato tanto nel presente con interventi puntuali e
risolutivi delle questioni aperte sul territorio quanto in maniera prospettica
lasciando alla città una prospettiva di sviluppo e crescita che sia armonica
e sinergica della maggior parte dei suoi aspetti.
Accanto alla programmazione ci sono già i primi interventi approvati e
finanziati. Sono previsti la ricostruzione e l’adeguamento dei percorsi
pedonali per il collegamento delle scuole di quartiere alle fermate del
servizio di trasporto pubblico, l’installazione di servoscale nel Palazzo
Municipale e in alcune scuole, percorsi cittadini e miglioramento
dell’accessibilità in punti specifici della nostra città, incremento
dell’accessibilità al Palazzo dell’Anagrafe. Interventi rilevanti per quasi due
milioni di euro.
Il prossimo passo sarà la costituzione di un Tavolo di Lavoro permanente
per lo sviluppo e l’evoluzione del Peba in cui saranno coinvolti gli uffici
comunali, con la possibilità di estendere la partecipazione anche ad Asa,
Aamps, Casalp. Un impegno con il quale l’Amministrazione dimostra di farsi
carico da subito anche della gestione.

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