Si è svolta la conferenza stampa per presentare la seconda edizione del progetto AVISRADIOGIOVANI, podcast dedicato alle nuove generazioni dai 18 ai 35 anni, per sensibilizzarle al tema del dono del sangue, del plasma e non solo

Si è svolta la conferenza stampa per presentare la seconda edizione del progetto AVISRADIOGIOVANI, podcast dedicato alle nuove generazioni dai 18 ai 35 anni, per sensibilizzarle al tema del dono del sangue, del plasma e non solo, presso la sede del CESVOT in via Fagiuoli la mattina del 27/9/2023. Presidiata da Matteo Bagnoli, Presidente Avis Comunale Livorno e Fiorella Cateni, Presidente della delegazione CESVOT Livorno, si è celebrata una nuova collaborazione fra grandi realtà di volontariato per diversi contesti protagonisti. Inizialmente aperta dalle parole di ringraziamento per AVIS e CESVOT, che grazie alla loro sinergia hanno attivato altri punti di ricezione, sono intervenuti alcuni dei rappresentanti delle stesse realtà interessate.
Fotografie a cura di Elisa Heusch

Ha aperto Maria Lina Cosimi, consigliera AIDO:
“Nel 2022 abbiamo avuto più di duecento iscrizioni, i giovani sono importanti per una duplice ragione, primariamente per il loro coinvolgimento, poi perché da questo possono fare da ponte per arrivare ai più grandi e poter salvare delle vite, a tal proposito per la radio testimonierà una donna a cui è stata salvata la vita per un trapianto e che poi è diventata mamma. Uniti si ottiene molto di più che da soli, unire tutto per poi ridarlo ad altri”.
Ha continuato Giulia Piaggio per ADMO:
“È di comune pensiero che il trapianto del midollo osseo è doloroso, non è così in quanto vi siano operatori eccellenti nel settore in questione, ma la cosa più bella è che è di impatto fondamentale per la continuazione della vita”.
Prosegue Andrea Leonardi di AIL:
“Il successo di questo progetto è già noto dalla prima edizione, i giovani sono già predisposti all’interazione tecnologica ed è meraviglioso pensare che si avrà la possibilità di fare domande in diretta”.
Continua Rosario Santoro per SVS:
“Fare rete per vincere passando una parola importante al fine di salvare vite umane, noi siamo impegnati nel produrre e distribuire giornalmente sacche di sangue ed organi, inoltre abbiamo ripristinato un ambulatorio veterinario, e avviato un centro dedicato alla cura dell’Alzheimer. Il 7 novembre potremmo comunicare radiofonicamente tutto questo”.

Mirco D’Aversa con A.G.B.A.L.T.:
“Finanziamo borse di studio per i medici e compartecipiamo per contratti di collaborazione a operatori sanitari e psicologi durante il percorso delle malattie. Inoltre abbiamo una struttura che potenzialmente potrebbe ospitare ventuno famiglie, mettendo a disposizione beni di prima necessità, sono bambini che arrivano anche da fuori regione, dall’estero, accompagnati durante gli anni della scuola dell’obbligo, elementari, medie e superiori, molti di loro si sono diplomati parallelamente al tempo trascorso da noi. Cerchiamo di intrattenerli con attività ludiche, il dono è quel frangente di tempo più bello perché incondizionato, soprattutto in questi tempi dove i valori vengono meno. Siamo confederati con altre realtà di genitori sparsi sul territorio nazionale: in Italia annualmente sono 2400 le diagnosi attese, di queste l’80% può guarire ma un solo bambino che non ce la fa è un prezzo troppo alto. Circa il 50% dei farmaci sono per gli adulti e riadattati in base a peso e altezza dei bambini … serve quindi più ricerca”.

Rita Raspollini, referente per P24 e LILA:
“La nostra associazione è convenzionata con reparti e strutture dedicate al trattamento delle malattie infettive, accompagniamo anche i sieropositivi con psicologi di riferimento. Uno dei nostri servizi è quello del prelievo salivare, collaboriamo in sinergia con tutto ciò che previene, cura e accompagna”.
Claudia Chiari per Clown di Corsia – Libecciati VIP Livorno:
“Leonardo Nobili è un nostro clown e associato appassionato, sarà lui lo speaker riconfermato. Con Avis siamo lieti di partecipare per fare cose ancora più grandi insieme. Abbiamo una visione che può dare voce ai volontari, raccontare la magia che si genera in una RSA per trasformare quella giornata da grigia a colorata per noi è fondamentale. Ai singoli volontari sarà data la possibilità di dare la loro testimonianza”.
Lorenzo Iuracà dal Polo Artistico Vinile, sede coordinatrice degli appuntamenti:
“è una soddisfazione poter fare questa seconda edizione, vi confido che stare alla parte tecnica ed ascoltare questi racconti mi ha fatto entrare in tutti queste storie ognuna portatrice di mondi nuovi e bellissimi. Colgo l’occasione per invitare gli stessi giovani a curiosare nella stessa organizzazione della parte tecnica che, con i collegamenti digitali, saranno il cuore della stessa attività del nostro spazio predisposto”.
Conclude orgogliosamente la rappresentante di maggioranza del CESVOT Fiorella Cateni:
“Sono rafforzata nel mio convincimento, più le associazioni si isolano più si rischia di chiudersi in un guscio. Socializzando tutti insieme saremo migliori, e auguro che il prossimo anno si allarghi ad altre realtà”.

Lascia un commento