Perini: “Purtroppo la trascuratezza e l’incapacità degli organizzatori (Comune e Fondazione LEM) ha fatto sì che l’evento di quartiere si svolga proprio senza i “padroni di casa”

L’esponente di Fratelli d’Italia interviene sulla manifestazione “Effetto Venezia” segnalando il fatto che la cantina del Venezia è stata esclusa dalla manifestazione.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato, con foto allegata, di Alessandro Perini (FDI) sulla situazione della cantina del Venezia:
“Leggo sui social la giusta denuncia della cantina del Venezia che è stata esclusa (e nascosta) da Effetto Venezia, lo storico evento del quartiere. Con la sua recinzione, il cantiere per i lavori del fantomatico ponte su viale Caprera nasconde la sezione nautica del quartiere.
Non dobbiamo dimenticare che la cantina si autofinanzia proprio con le iniziative collegate alla kermesse, non poterne sfruttare la visibilità è un danno per l’attività che svolgono. Purtroppo la trascuratezza e l’incapacità degli organizzatori (Comune e Fondazione LEM) ha fatto sì che l’evento di quartiere si svolga proprio senza i “padroni di casa”. Visto che i lavori del ponte sono impantanati da mesi, il cantiere non si può cancellare. Ma sarebbe bastato poco per trovare una soluzione.
Sarebbe bastato stampare sui teli del cantiere le foto delle imprese sportive del Venezia e indicare la presenza della cantina. Invece la sezione è stata tappata da teli con stampati sopra i loghi della Fondazione LEM e immagini della Terrazza Mascagni. Una scelta davvero senza senso.
Da livornesi andiamo giustamente orgogliosi della nostra tradizione remiera, il nostro Palio sarebbe il più bello in assoluto, se più conosciuto e spiegato fuori città. Prendiamo allora la città del Palio più famoso al mondo: a Siena sarebbe pensabile fare un evento in una contrada, escludendo la stessa dall’organizzazione? Ovviamente no.”
FONTE: COMUNICATO STAMPA ALESSANDRO PERINI (FRATELLI D’ITALIA)

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