
Operazioni di controllo e sicurezza del territorio con risultati significativi
Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Pisa, hanno arrestato una persona su ordine di
carcerazione, controllato in stato di ebbrezza alcolica un conducente neopatentato e provveduto a denunciare un primo cittadino straniero,
per rifiuto a fornire le proprie generalità ed un secondo, per inottemperanza a provvedimenti in materia di immigrazione.
Più nel dettaglio: i Carabinieri di Pontedera (PI), hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un cittadino albanese, già arrestato in
Valdera nel 2020, insieme ad altri, per la flagrante detenzione di un ingente quantitativo di cocaina e per il possesso di una pistola clandestina.
A seguito della definizione della suddetta vicenda giudiziaria, l’uomo dovrà scontare in carcere una pena detentiva di 3 anni, 11
mesi e 28 giorni, come disposto dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Pisa che ha incaricato i militari di rintracciarlo e
condurlo presso la Casa Circondariale “Don Bosco” di Pisa, fino a termine pena, salvo altre disposizioni della competente Autorità Giudiziaria;
i Carabinieri di Pisa hanno invece: sorpreso il giovane conducente alla guida della propria automobile con un tasso di alcool nel sangue superiore al doppio del limite consentito dalla legge.
Sottoposto al test con etilometro, gli è stato riscontrato un tasso di alcol pari a 1,12 g/l. e, tenuto conto che per i neopatentati, durante i primi tre anni dal conseguimento della patente, il limite alcolemico deve essere pari a zero, gli è stata ritirata anche la patente di guida;
hanno controllato un cittadino straniero che si aggirava nelle zone centrali della città e – in evidente stato di ebbrezza – infastidiva i passanti. L’uomo, che rifiutava di fornire i propri dati ai militari, al termine degli accertamenti, è stato denunciato per rifiuto di
fornire le proprie generalità e sanzionato amministrativamente per ubriachezza molesta;
denunciato un altro cittadino straniero, risultato destinatario di un ordine finalizzato a lasciare il territorio nazionale, poiché inottemperante a tale provvedimento.
L’uomo, al termine delle procedure di espulsione dall’Italia, attuate in stretta, sinergica e consolidata collaborazione con l’Ufficio Immigrazione della Questura pisana, in ottemperanza ai provvedimenti – di ieri – del Prefetto e del Questore del capoluogo, lascerà a brevissimo Pisa e
verrà accompagnato in un Centro di Permanenza Rimpatri del Paese.

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