L’uomo deteneva le armi, regolarmente denunciate, in un domicilio diverso da quello comunicato e custodendole all’interno di uno sgabuzzino

Nell’ambito dei servizi finalizzati al controllo del rispetto della normativa in materia di armi e munizioni ai sensi del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza disposti dal Comando Provinciale di Livorno, i Carabinieri della Stazione di Venturina Terme hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica labronica un 53enne per violazione delle norme sulla corretta detenzione delle armi e sulle comunicazioni obbligatorie all’autorità di pubblica sicurezza.
I Carabinieri, nel procedere ai predetti controlli, hanno verificato che l’uomo deteneva le armi, regolarmente denunciate, in un domicilio diverso da quello comunicato custodendole inoltre in maniera impropria poiché lasciate all’interno di uno sgabuzzino, chiuso da una porta in legno senza chiave e pertanto facilmente accessibile.
Nella circostanza è stato altresì accertato l’ammanco ingiustificato di una rivoltella e la detenzione di 18 cartucce a palla cal.12 in esubero rispetto a quelle denunciate, senza che ne fosse fornita adeguata documentazione di acquisto o diprovenienza. Le armi e le munizioni sono state sequestrate e l’uomo dovrà rispondere all’Autorità Giudiziaria dei reati di detenzione abusiva di armi e omessa custodia.
I controlli proseguiranno per vigilare sulla corretta tenuta delle armi. L’occasione è propizia per ribadire l’importanza sulla corretta tenuta delle armi e sulle comunicazioni obbligatorie in caso di spostamento, acquisto e vendita anche se riconducibili alla stessa persona.
FONTE: COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI LIVORNO

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