Un’insolita barriera architettonica segnalata da una nostra lettrice: “Mi piacerebbe che questo problema fosse portato in superficie e risolto“.
Una nostra lettrice ci ha inviato una segnalazione che solleva un problema di accessibilità pedonale a Livorno. La campana per la raccolta differenziata del vetro, installata in Via Emilio Zola, sembra aver creato una barriera architettonica in prossimità delle scuole Geometri e Cecioni. La sua posizione, infatti, ostacola significativamente il passaggio, particolarmente per coloro che utilizzano passeggini o sedie a rotelle. La segnalazione, corredata di fotografie, mira a portare all’attenzione delle autorità locali e dell’azienda AAMPS l’urgenza di un intervento per la risoluzione del problema.
Di seguito riportiamo integralmente la lettera:
“Buonasera.
Con la presente sono a sottoporre alla vostra attenzione, e spero anche all’attenzione dell’azienda AAMPS e dello stesso Comune di Livorno, una serie di fotografie riguardanti il posizionamento di una delle nuove campane della raccolta differenziata del vetro.
La campana del vetro che ho preso in considerazione è quella posizionata in via Emilio Zola all’altezza dei parcheggi e dei parchi vicino alle scuole geometri e Cecioni; come si può osservare dalle fotografie allegate la campana è stata posizionata esattamente nel centro della strada, il marciapiede in quel punto è grande e poteva essere utilizzata un’altra porzione dello stesso invece di spezzare il passaggio pedonale, sottolineo in prossimità dell’attraversamento dove si trova anche la “discesa” per permettere agli strumenti con le ruote (passeggini, carrozzine, sedie a rotelle) di salire e scendere dal marciapiede per attraversare la strada.
Gli stessi pedoni, io stessa mi sono trovata in quella situazione, una volta arrivati in quel punto del marciapiede si trovano davanti un “muro” e sono costretti a girarci letteralmente intorno per poter riprendere il proprio percorso.
Trovo che sia un problema, soprattutto per passeggini e carrozzelle in quanto costituisce una barriera architettonica e blocca il passaggio su un marciapiede pubblico.
Mi piacerebbe che questo problema fosse portato in superficie e risolto“.




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