Si è spento a 85 anni, una passione infinita per la magia e i bambini

Non si sarebbe mai fermato, un gioco dopo l’altro per i bambini e per gli anziani. Giancarlo Adami faceva parte fin dalla fondazione della Corte dei Miracoli a cui era giunto ormai in pensione. Tutti i compagni dell’associazione culturale livornese e unica compagnia teatrale italiana dedita al mondo della magia e della’illusionismo lo salutano con affetto.
Il direttore della Corte dei Miracoli, il giornalista livornese Luciano Donzella lo ricorda così:
“Ci vuole la magia a Livorno sennò chi la fa?”
“Me lo ricordo al primissimo corso di apertura della Corte dei Miracoli vent’anni fa. Da quel giorno è sempre stato presente a ogni iniziativa, con bambini e anziani. A differenza di altri lui è rimasto sempre con noi. “Ci vuole la magia a Livorno sennò chi la fa?”, amava ripetere. Era il più anziano e anche quando non ce l’ha più fatta a stare sul palco veniva lo stesso a dare una mano alla biglietteria. È sempre stata una persona pronta e come si dice al pezzo e ha conservato uno spirito giovane fino all’ultimo. Tutti gli altri se la tiravano invece lui era instancabile, me lo ricordo con la sua tipica frase che ripeteva ai bambini, i suoi spettatori preferiti: “Lo vuoi vedere un gioco?” Con questa sua maniera di porsi era diventato un esempio per i più giovani. Non ci ha mai abbandonato e ci è stato vicino nei momenti più difficili. Fino all’ultimo aveva la passione e la voglia di partecipare, anche per il prossimo arrivo a Livorno di Arturo Brachetti, come quando venne Silvan e lui era la persona più felice del mondo. Amico e compagnone alle cene, una persona piacevole da starci insieme”.
Giancarlo Adami ha mantenuto sempre il suo spirito bambino dentro di sé e lo ha dimostrato con la passione per la magia e per i viaggi in camper in tutto il mondo. Mancherà anche ai bambini delle scuole dove prestava la sua opera senza compenso, come presso l’associazione di volontariato Il Banco Alimentare in via Mentana.
Anche il ricordo dell’amico Alfio Baldi, ex assessore alle politiche sociali del comune di Livorno, è commosso:
Il ricordo di Alfio Baldi
“La sua scomparsa mi addolora tantissimo. Tanti anni e tante attività condivise, ho conosciuto e apprezzato Giancarlo su più fronti, come prestigiatore, come amico, come volontario al Banco Alimentare e nelle scuole e come compagno di partito. Faceva tutto gratis ed era sempre sul pezzo. Sempre presente a tutte le iniziative è stato un amico molto intimo, anche all’ultimo quando non ce la faceva più a camminare andavo a casa sua a portargli la tessera e per parlare delle nostre attività”.
Giancarlo Adami lascia nel dolore oltre agli amici e tutti coloro che lo hanno conosciuto la moglie Liliana Passioni, nata a Piacenza, e un figlio.

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