Polveri sottili ok e in anticipo sull’Agenda 2030

Sono usciti i dati del report di Legambiente “Mal’aria di città”. Livorno risulta città virtuosa, al top in Toscana e in Italia, ma non sono d’accordo i comitati riuniti in protesta davanti a Palazzo Comunale. Il sindaco Luca Salvetti ha istituito per questa mattina una conferenza stampa per diramare i dati sull’inquinamento atmosferico dichiarando che la città è in regola con i limiti vigenti e anche in anticipo sulle prossime nuove limitazioni che saranno imposte dall’Agenda 2030.
Non è così per i comitati ambientalisti

Non ci stanno i comitati per il Limoncino, per l’area Livorno Nord, per l’area verde del Parco Pertini e l’associazione Livorno pulito, riuniti in gruppo sotto Palazzo Comunale e poi ospitati da Luca Salvetti in conferenza stampa per dire la loro. I dati pubblicati per le polveri sottili vedono Livorno tra le più virtuose in Italia e in Toscana ma i comitati protestano, soprattutto per i gas di scarico delle navi in porto: “Quando arrivano le navi siamo costretti a chiudere le finestre”, dichiara il portavoce di Livorno Porto Pulito.
I fumi delle navi e il traffico i peggiori nemici
Inquinamento portuale primo problema per la vicinanza del porto alla città, ma Salvetti annuncia per fine febbraio il progetto di tre nuove centraline di controllo: “I fumi in porto sono un’emergenza in città ma entro il 20 febbraio saranno installate tre nuove centraline grazie a un finanziamento di 35 mila euro. Speriamo che tutti, a livello nazionale e internazionale si adeguino ai nostri standard per non perdere competitività a livello economico. Scriveremo al ministro delle infrastrutture Salvini perché da Livorno parta uno warning”. Un altro obiettivo da raggiungere per rendere l’aria più pulita per l’amministrazione è potenziare l’elettrificazione delle banchine.
Presente alla conferenza stampa anche l’assessora all’ambiente Giovanna Cepparello che auspica una collaborazione per rendere trasparenti e accessibili i dati ai cittadini, tra Autorità Portuale, istituzioni e comitati. Secondo imputato per l’inquinamento atmosferico è il traffico veicolare. Sempre Cepparello per risolvere la questione annuncia una “rivoluzione e un incremento del trasporto pubblico e un potenziamento della mobilità dolce, ovvero la bicicletta”.
Salvetti e i suoi risultati
Salvetti chiude elencando i risultati raggiunti, la conversione della raffineria Eni con un occhio all’occupazione, la bonifica della Lonzi, “una bomba ecologica da svuotare dai rifiuti ad opera della Regione”, la richiesta di nuove indagini Asl per l’attività della ditta di smaltimento di rifiuti Ireos, l’aumento del 10 per cento del verde pubblico, la totale bonifica dall’amianto dell’area ex Trw e la già dichiarata dura presa di posizione nei confronti delle concessioni per la discarica al Limoncino. Il confronto tra i comitati e il sindaco non si esaurisce: “La nostra politica sull’ambiente è all’avanguardia, se poi voi è una retroguardia io non posso farci niente”.

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