La troupe di “Fuori dal Coro” a Livorno per un report sulla morte del trentenne livornese

“Hanno fatto tabula rasa. Non li vogliamo, non vogliamo tutto questo per la morte di Denny”. Sono queste le reazioni dei residenti di via Giordano Bruno riuniti davanti al palazzo occupato da dove è caduto dal quarto piano perdendo la vita Denny Magina a soli 30 anni e senza un perché.
Proteste scaturite e fortunatamente subito sedate sul nascere dalla scorta della Polizia alla troupe televisiva della trasmissione di approfondimento politico di Mediaset “Fuori dal Coro”, su Rete 4, diretta da Mario Giordano, giunta a Livorno per il caso.
Le riprese e i lavori della troupe di Rete 4 si sono svolti in due tranche, la prima alle otto con Alessandro Perini a rappresentare la Lega livornese insieme alla troupe sul posto della tragedia e a raccogliere le prime critiche dei residenti. La seconda tranche del report di Fuori dal Coro avviene invece intorno alle 22 e provoca altre contestazioni da parte dei presenti nel numero di circa quindici, contestazioni subito smorzate dalla scorta senza conseguenza di sorta.
I residenti non ci stanno e lo dicono a chiara voce di non voler rischiare che la morte di Denny e le problematiche del quartiere corrano il rischio di essere strumentalizzate dal mondo della politica, timore giustificabile quando siamo ormai a stretto giro dalla tornata elettorale.
Per quanto riguarda il delitto, l’autopsia, il cui risultato è stato reso noto ieri, non ha rischiarato le nubi presenti sul caso. Resta ancora da fare un’ultima analisi sul corpo del defunto che riguarderebbe le tracce genetiche endogene per poter risalire ai colpevoli e ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Tutto questo mentre il gruppo Facebook “Giustizia per Denny” rende nota la data del funerale che si svolgerà venerdì prossimo alle 16 e 30 alla chiesa delle Sorgenti, il quartiere dove viveva Denny.

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